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MINI John Cooper Works, la piccola pepata diventa elettrica

Ora è davvero ufficiale, MINI è al lavoro su una John Cooper Works con motorizzazione completamente elettrica. In seguito al buon risultato di vendite ottenuto con la Countryman Hybrid, MINI ha deciso di riproporre la sua piccola ma potente John Cooper Works trasformandola in un’auto elettrica.

Al momento non ci sono molte informazioni tecniche in merito, e restiamo vagamente in dubbio su come farà MINI a riproporre le tipiche prestazioni dei modelli JCW sulla nuova elettrica. Una informazione sicura però ce l’abbiamo: l’auto monterà un motore frontale da 184 cavalli, lo stesso utilizzato sulla BMW i3.

Sulla BMW in questione lo 0-100 è registrato in 7.3 secondi, un dato che difficilmente potrebbe soddisfare chi acquista un’auto con il marchio John Cooper Works; sarà quindi necessario lavorare per aumentare le prestazioni dell’altro. Per fare un paragone, l’attuale modello di MINI John Cooper Works è dotata di un motore 2.0 benzina in grado di sprigionare 231 cavalli per una velocità massima di 250 km/h e uno scatto da 0 a 100 in 6.3 secondi. Insomma, MINI dovrà lavorare attentamente al fine di non scontentare i fan della gamma JCW, ma nonostante le apparenti difficoltà, MINI resta fiduciosa di poter offrire un prodotto che soddisfi le aspettative dei suoi clienti.

“Con la Mini Elettrica vi abbiamo mostrato che è possibile combinare la mobilità elettrica con la gioia di guida che si trae normalmente dalle nostre auto. I modelli John Cooper Works con motorizzazioni termiche continueranno a giocare un ruolo molto importante, e continueremo a offrirle per venire incontro alle esigenze di tutti.”, ha affermato Bernd Körber, a capo di MINI, che poi ha aggiunto “Ponendo la nostra attenzione anche sulle auto elettriche, abbiamo l’opportunità di dare una nuova forma al brand John Cooper Works, una forma mai vista prima.”

Non temete però, a giudicare dalle foto sembra che MINI non si voglia discostare molto dalle forme a cui ci ha abituato in passato, e abbia deciso di mantenere il caratteristico alettone posteriore, un elemento che caratterizza l’auto e le dona l’aspetto sportivo ricercato da chi acquista una hatchback sportiva.

Nessuna informazione sulle tempistiche di rilascio purtroppo, ma dato che l’auto è già stata avvistata – ovviamente camuffata – al Nurburgring durante i test, possiamo ipotizzare che il lancio sul mercato non sia poi così lontano.

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