Tecnologia a bordo

Mobileye, al CES 2021 nuove tecnologie dedicate alla guida autonoma

Tra i protagonisti del CES 2021, emerge Mobileye che ha svelato nuove tecnologie destinate ai veicoli a guida autonoma. Con l’obiettivo di introdurre dispositivi innovativi sui veicoli, la società punta a portare sul mercato un nuovo tipo di sensore LiDAR nel 2025.

Nota come azienda israeliana acquisita da Intel, Mobileye nasce nel lontano 1999 con l’obiettivo di rendere la guida più sicura grazie alla tecnologia, riducendo la congestione del traffico e salvando vite umane. Durante l’evento, il CEO Amnon Shashua ha illustrato dettagliatamente la strategia di Intel e Mobileye per lo sviluppo dei sistemi di guida assistita ed autonoma, spiegando inoltre l’approccio seguito per portare a termine i progetti. L’obiettivo dell’azienda dunque è quello integrare nei veicoli a guida autonoma nuove tecnologie radar e lidar in grado di migliorare il rilevamento degli oggetti, così come le distanze, al fine di incrementare e ottimizzare gli standard di sicurezza, riducendo però i costi.

Il supporto di Intel e il nostro approccio in tre fasi “Mobileye trinity” significa che possiamo crescere a ritmi senza precedenti, ha commentato Shashua. Fin dagli inizi, ogni parte del nostro piano mira a una rapida espansione sia geografica che economica e l’annuncio di oggi mostra come le nostre innovazioni ci consentano di implementare questa strategia.

È stato tuttavia approfondito il funzionamento della tecnologia di mappatura in crowdsourcing, mediante la quale vengono tracciati circa 8 milioni di chilometri quotidianamente. Finora sono stati ben 1 miliardo i chilometri mappati con tale tecnologia che, a differenza delle altre, si concentra su appositi dettagli semantici necessari per una migliore contestualizzazione dell’ambiente da parte delle stesse vetture autonome. Al fine di dimostrare i vantaggi di queste mappe automatizzate, Mobileye nel 2021 inizierà a testare i propri veicoli a guida autonoma in diverse città tra cui Detroit, Tokyo, Shanghai, Parigi e New York, mentre il 2022 prevede l’impiego di 100 prototipi a Tel Aviv per un’ulteriore ottimizzazione del sistema in vista della commercializzazione.

Un ulteriore passo avanti dal punto di vista economico e prestazionale avverrà con l’introduzione di sensori evoluti da affiancare inevitabilmente alle tradizionali telecamere e ai sistemi a ultrasuoni. Non a caso, i radar potranno dunque contare su una gestione dei dati completamente digitale così da poter ricreare l’ambiente circostante nei minimi dettagli. Tuttavia questi saranno affiancati da Lidar system-on-chip (SoC) realizzati sull’architettura XPU di Intel, garantendo la sicurezza nella gestione di dati e nel controllo del veicolo in tempo reale.

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