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SSC ci riprova con Tuatara: obiettivo i 480 km/h

Con una media di 455,2 km/h, il costruttore americano SSC ha stabilito il nuovo record di velocità per quanto concerne alla categoria di veicoli in produzione più veloci del pianeta. L’incredibile risultato, come sappiamo, è stato registrato sulla pista del John Bohmer Proving Grounds in due differenti passaggi distanziati di un’ora l’uno dall’altro, con uno scarto di velocità di almeno l’un percento. La velocità (media) ottenuta ha superato quindi quella dell’uscente Koenigsegg Agera RS ottenuto nel 2017.

Sebbene il record sia di fatto ufficiale, resta da capire come mai il produttore americano non sia riuscito a raggiungere la velocità di circa 480 km/h più volte annunciata. Nell’ottobre del 2020, infatti, SSC aveva dichiarato di voler superare i 300 mph (circa 480 km/h): un valore elevato e ancora lontano dall’attuale portata di Tuatara. Il CEO di SSC ha precisato di aver avviato tutte le verifiche necessarie per raggiungere e superare tale soglia con l’obiettivo di fissare un nuovo incredibile record di velocità. Stando a quanto riportato, potrebbe essere necessaria una pista di lunghezza superiore rispetto a quella utilizzata per il record di velocità.

Numerosi aspetti rimangono comunque in sospeso; non è chiaro chi sarà nuovamente alla guida del mostro americano e soprattutto dove sarà svolta la nuova prova. Nel frattempo, SSC ha dichiarato di voler battere anche il record sul giro del Nurburgring superando quindi l’attuale tempo di 6:43.616 stabilito da Maro Engel a bordo di una Mercedes-AMG GT Black Series.

Affrontare le impegnative curve del Green Hell non è mai una sfida facile e servirà diverso tempo per consentire agli ingegneri e piloti di SSC di trovare la giusta configurazione di Tuatara. Le impostazioni di guida saranno necessariamente stravolte rispetto a quelle adottate per il record di velocità. Se SSC dovesse riuscire a battere anche il record registrato da Mercedes-AMG si tratterebbe senza dubbio di un primato ancor più prestigioso.

In una recente intervista al magazine “Muscle Car & Trucks”, il produttore ha fatto sapere che sarebbe in sviluppo anche un’altra vettura, con nome in codice “Little Brother” in arrivo nei prossimi mesi. Nessuna indiscrezione a riguardo ma, considerato il nome, non è difficile pensare che possa avere una potenza più contenuta e un costo inferiore agli attuali 1.8 milioni di euro di Tuatara. Non ci resta che attendere per scoprire se SSC Tuatara cercherà di aggiungere alla sua bacheca un altro trofeo.