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Tesla Model S sfida una monoposto anni ’90

L’ammiraglia Tesla Model S continua ad essere molto apprezzata su Internet negli immancabili duelli tra supercar o, come in questo caso, auto di lusso e da competizione. Per il suo confronto filmato, il canale YouTube Driven Media ha scelto l’auto di Formula 1 guidata a fine anni ’90 da Gerhard Berger, la celebre Benetton B197 dotata di classico motore V10 assolutamente termico. La sfida con il simbolo della velocità elettrica, fresca di conferme a Pikes Peak, ha offerto alcuni risultati interessanti.

Nel classico scatto sul quarto di miglio, tanto caro a Dominic Toretto in Fast & Furious, la Model S P100D ha mostrato cosa vuol dire avere una coppia davvero instantanea. Grazie al fatto che i motori elettrici non devono raggiungere un certo numero di giri per dare il massimo, gli oltre 900 newton metri vengono scaricati a terra immediatamente “bruciando” l’avversario. Ma appena le gomme da Formula 1 entrano in temperatura, è scontato il recupero della monoposto d’annata.

Quest’ultima, malgrado l’età, è avvantaggiata dal peso ridotto e dalle soluzioni aerodinamiche totalmente assenti su una vettura di serie. E questi elementi hanno una netta rilevanza in prove come la frenata e l’agilità attraverso i coni, anch’esse presenti nel video. L’ammiraglia di casa Tesla, vista la mole, fatica nelle manovre improvvise a velocità sostenuta mentre l’auto da Formula 1 segue tranquillamente il suo “binario”.

Per quanto l’intero test sia una semplice curiosità per appassionati di motori, dimostra gli enormi cambiamenti avvenuti nel mondo dell’auto durante gli ultimi anni. Il semplice fatto che un’auto elettrica tenga testa (seppur per poco) a una monoposto da Formula 1 era fantascienza fino a poco tempo fa. Oltretutto, siamo certi che se la Benetton in questione si trovasse di fronte una Model S Plaid preparata da gara, alcuni risultati potrebbero cambiare sensibilmente.

In ogni caso, è interessante pensare a quali traguardi verranno raggiunti nel prossimo futuro sul fronte EV e non solo da Tesla. Con l’accelerazione della ricerca e sviluppo e la maggiore diffusione di queste auto, non ci vorrà molto perché le prestazioni “da Formula 1” diventino la norma. Certamente non avverrà sulle vetture dirette al grande pubblico, ma le prossime supercar avranno molto da dire.