Ibride e Elettriche

Treni a batteria? Arriveranno nel 2022

Dopo il trasporto su ruota con Tesla Semi, anche il trasporto su rotaia si prepara ad un importante cambiamento.
Nel 2018 il produttore di treni svizzero Stadler ha iniziato un progetto di ricerca e sviluppo riguardante un innovativo treno a batterie capace di operare sia sulla classica rete elettrificata sia su binari privi di alimentazione; a metà aprile 2021, il Flirt Akku è realtà ed ha già percorso 15.000km utilizzando le sole batterie poste sul suo tetto giungendo ad una percorrenza media di ben 185km, ben oltre i 150km attesi da Stadler stessa.

La società si ritiene enormemente soddisfatta di aver sviluppato una soluzione sostenibile e vede svariate applicazioni di questa tecnologia nel mondo reale; il nome Flirt Akku inoltre non è casuale, infatti akku è il tedesco per batteria.

Questo mezzo non è solo un prototipo, infatti la società ha già ricevuto ben 55 ordini nel 2019 dalla società Schleswig-Holstein e le consegne dei primi 5 veicoli sono previste per Novembre 2022 mentre le restanti 50 unità saranno consegnate entro il 2024.

Il team di sviluppo ha speso molto tempo nel testare le batterie in condizioni estreme come ad esempio un test condotto nell’estate del 2019 con temperature superiori a 40 gradi che hanno costretto all’utilizzo costante dell’aria condizionata oppure un altro test avvenuto nell’inverno 2021 con temperature ben oltre il -10 gradi.

“I risultati sono stati sorprendenti, non avendo mai avuto problemi di alcun tipo e senza mai avere problemi di autonomia” commenta Evelyn Thiel, direttore tecnico del progetto.

Il trasporto su rotaia ad emissioni zero è un passo importante e fondamentale per poter raggiungere gli obiettivi ecologici che l’Unione Europea si è preposta per i prossimi anni; solo il 54% della rete ferroviaria Europea è infatti equipaggiata di alimentazione elettrica con cavi aerei.

Recentemente, la Germania ha deciso di espandere la propria rete con l’obiettivo di arrivare al 70% di copertura elettrificata, andando così a contribuire in maniera importante agli obiettivi Europei e a migliorare la qualità dei trasporti.