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Volkswagen ID.2, il crossover elettrico costerà 20mila euro

La piattaforma MEB Entry sarà quella che darà vita ai futuri veicoli elettrici entry level di casa Volkswagen: il primo a beneficiarne sarà il crossover compatto ID.2 e successivamente ID.1.

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Avatar di Luca Rocchi

a cura di Luca Rocchi

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 31/08/2021 alle 11:55
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Volksagen ID.2 sarà il primo modello costruito sulla nuova piattaforma MEB Entry, in via di sviluppo da diversi mesi per consentire la produzione di veicoli compatti ed economici alimentati a batteria. Inizialmente utilizzata da Volkswagen, verrà successivamente adottata anche da tutti i marchi del Gruppo come Seat, Skoda e forse anche Audi. Il Gruppo Volkswagen aveva originariamente pianificato di svelare il primo modello MEB Entry nel 2023, ma è stato posticipato di due anni a causa delle sfide legate alla produzione di vetture che possano essere vendute al prezzo indicativo di € 20.000. Il ritardo nella tabella di marcia dovrebbe permettere lo sviluppo di tecnologie atte a raggiungere lo scopo e una maggiore domanda di veicoli elettrici, ormai sempre più richiesti mese dopo mese.

ID.2 sarà un crossover compatto con le stesse dimensioni del T-Cross e uno spazio nell’abitacolo superiore a T-Roc, grazie alla presenza delle batterie sotto al pianale che permetterebbero maggiore agio all’interno del veicolo. Volkswagen, oltre ad ID.2, potrebbe svelare anche la famigerata ID.1: sarà la vettura che prenderà il posto dell’attuale Polo ma, come il mercato richiede, sarà anch’essa più vicina al concetto di crossover anziché compatta.

Il nuovo ID.2 svolgerà un ruolo chiave nell'espansione della gamma ID di Volkswagen; l'azienda ha già lanciato la berlina della famiglia ID.3, il SUV ID.4 e l’hot SUV ID.4 GTX. Il SUV di grandi dimensioni ID.6 è al momento esclusivo per la Cina e arriverà probabilmente al Salone di Monaco il primo concept di ID.5.  L’anno prossimo è atteso ID.Buzz e tra un paio di anni potremmo assistere all’arrivo della berlina di lusso Project Trinity. Insomma, la gamma sembra ormai più che definita e gli unici veicoli attualmente a mancare sono quelli destinati alla fascia d’ingresso, proprio ID.2 e ID.1.

vw-id-2-182492.jpg
Autocar.co.uk

Il Gruppo Volkswagen ha investito molto nell'aggiornamento della sua tecnologia software e ha recentemente iniziato a offrire aggiornamenti via OTA per ID.3 e l'ID.4. Tale tecnologia consente inoltre a Volkswagen di offrire alcune funzionalità come opzioni scaricabili e le permetterà, in futuro, di limitare la possibilità ad alcuni modelli e mantenere così il prezzo contenuto. Non è da escludere, inoltre, che alcuni aspetti saranno acquistabili separatamente magari col proprio smartphone e all’occorrenza; in un mondo di veicoli sempre più interconnessi e tecnologici viene spontaneo pensare ad una sorta di “DLC” attivabili in un secondo momento.

Per quanto riguarda la batteria, è probabile che la piattaforma MEB Entry consenta un numero limitato di dimensioni (30 e 45 kWh), con un’autonoma di circa 250-300 km. Solo con una produzione di massa il Gruppo Volkswagen potrà mantenere un prezzo contenuto per i suoi modelli più compatti: la produzione sarà affidata allo stabilimento spagnolo di Seat-Cupra. La decisione rimane però subordinata alla richiesta di sostegno dal governo spagnolo per costruire un impianto di batterie da 40 GWh vicino alla struttura e sviluppare così l'infrastruttura per fornire i componenti richiesti.

Fonte dell'articolo: www.autocar.co.uk

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