Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Power e cooling
Business
Immagine di L’UE spinge sul 5G, 106 milioni di euro per nuove reti L’UE spinge sul 5G, 106 milioni di euro per nuove reti...
Immagine di Nel 2027 potrete comprarvi un Tesla Optimus Nel 2027 potrete comprarvi un Tesla Optimus...

Power e cooling

L’infrastruttura ICT è al centro dei processi per il business aziendale: ottimizzarne i costi e aumentarne il rendimento è fondamentale per le imprese che vogliano trovare risorse per la ripresa

Avatar di Gaetano Di Blasio

a cura di Gaetano Di Blasio

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 31/12/2012 alle 23:12 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:44
  • Data Center Optimization
  • Migliorare le capacità di un data center
  • Spedire i dati nella nuvola
  • Power e cooling
  • Data Center nel mondo
  • Internet motore di business
  • Continuità del business
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Power e cooling

Un ulteriore fondamentale aspetto, quando si progetta di ottimizzare un data center riguarda le componenti infrastrutturali, in particolare quelle preposte all’alimentazione elettrica e al raffreddamento. Su questo fronte, infatti, si è trascurato molto in passato. Tanto che i margini di miglioramento sono elevati: si parla di ridurre il consumo energetico del 50% e più, che può significare diverse centinaia di migliaia di euro l’anno per un data center di medie dimensioni.

In generale, si è affermato l’uso del PUE (Power Usage Efficiency) come indicatore dell’efficienza in un data center. Il PUE misura il rapporto tra la potenza elettrica consumata complessivamente nel data center e quella impiegata esclusivamente per alimentare i dispositivi ICT. Il valore ideale è pertanto uguale a 1: tutta la potenza è usata “proficuamente” per scopi “produttivi”. In passato, si stabiliva semplicemente a che temperatura era opportuno funzionasse un computer e si raffreddava tutto l’ambiente affinché fosse ragionevolmente sotto quella temperatura. Non si misurava nemmeno quanta energia fosse necessaria. Era vista come un costo necessario. Al tempo, non ci si preoccupava neanche di spegnere la luce uscendo dall’ufficio.Già da un po’ di anni, si è cominciato a implementare soluzioni per il raffreddamento che consentissero di risparmiare energia (per esempio il free cooling, che consente di sfruttare l’aria fredda esterna nei periodi invernali). In ogni caso, ancora pochi anni fa si calcolava necessario 1 watt di potenza speso in power e cooling per ogni watt necessario agli strumenti ICT. Con un PUE, dunque, che si aggira intorno al valore 2. Oggi, per esempio grazie alle soluzioni di precision cooling, che consentono di raffreddare in maniera mirata le diverse zone e fino ai singoli armadi del data center, è possibile scendere a PUE pari a 1,6 o addirittura 1,1.

Il PUE, peraltro, è una misura grezza, che parte comunque da un presupposto solo parzialmente vero: la potenza assorbita dall’ICT è un valore fissato “dall’alto”. In effetti, i produttori di hardware hanno ridotto notevolmente i consumi dei loro apparati, ma un po’ di attenzione a questo aspetto andrebbe posta maggiormente dagli ICT manager (ai quali, peraltro, non sempre viene data la responsabilità sui consumi del data center)

Le notizie più lette

#1
Una vitamina comune può influenzare la regolarità intestinale

Scienze

Una vitamina comune può influenzare la regolarità intestinale

#2
NVIDIA cambia strategia, addio ai prezzi consigliati

Hardware

NVIDIA cambia strategia, addio ai prezzi consigliati

#3
Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

Hardware

Recensione ASUS ROG Raikiri II, è lui il miglior controller?

#4
I fisici rivedono una legge fondamentale della termodinamica

Scienze

I fisici rivedono una legge fondamentale della termodinamica

#5
Intel ha giocato d’anticipo sulla memoria di Lunar Lake

Hardware

Intel ha giocato d’anticipo sulla memoria di Lunar Lake

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Nel 2027 potrete comprarvi un Tesla Optimus

Business

Nel 2027 potrete comprarvi un Tesla Optimus

Di Marco Pedrani
L’UE spinge sul 5G, 106 milioni di euro per nuove reti

Business

L’UE spinge sul 5G, 106 milioni di euro per nuove reti

Di Antonello Buzzi
Il vero impatto dell’AI è fisico, non solo digitale

Business

Il vero impatto dell’AI è fisico, non solo digitale

Di Antonello Buzzi
Google porta in Gemini il team della startup Hume AI

Business

Google porta in Gemini il team della startup Hume AI

Di Antonello Buzzi
IA agentica: 6 tendenze per il 2026

Business

IA agentica: 6 tendenze per il 2026

Di Antonino Caffo
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.