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Gestire per non perdere il controllo

Il BYOD migliora la produttività, ma vi è il rischio di creare profonde falle nella sicurezza e nella Unified Communication. Fujitsu suggerisce come procedere

Avatar di Giuseppe Saccardi

a cura di Giuseppe Saccardi

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 30/12/2014 alle 13:05 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:53
  • Il BYOD è qui per restare. Ecco il perché e come trarne il meglio
  • Gestire per non perdere il controllo
  • Come evitare il "Bring Your Own Disaster"
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L'ultimo punto, mette in guardia Fujitsu, e cioè quello del controllo, è particolarmente critico. Il BYOD è fonte certa di flessibilità, miglior produttività e se ben organizzato maggiori profitti, però come la farfalla che batte le ali in Brasile e scatena un tornado nei Caraibi, è una potenziale fonte di caos e di perdita di controllo di dati critici.

Tra le domande che ci si deve opportunamente porre vi sono quindi: come avere delle apps che possano operare su più sistemi operativi? Chi si fa carico di un dispositivo guasto? Come proteggere i dati aziendali? Come assicurare la riservatezza dei dati personali? Come stabilire il punto di equilibrio tra sicurezza e semplicità d'uso di un dispositivo?

La risposta operativa a questo insieme di domande può andare da una scelta restrittiva a una del tutto aperta, identificabili con una serie di acronimi con cui si dovrà convivere nei prossimi anni:

  • COPE (Company Owned Personally Enabled): è l'approccio che consiste nel dotare il dipendente di dispositivi di proprietà dell'azienda ma utilizzabili anche per uso personale.
  • CYOD (Choose Your Own Device): il dipendente ha la possibilità di scegliere tra i dispositivi preselezionati e approvati dall'azienda.
  • BYOD: è quella più nota e consiste nel fatto che l'utente decide di sua sponte quale dispositivo usare, e aggiungere alle proprie personali le apps dell'azienda.
  • S (Submarine): è il rischio maggiore per l'azienda e, in mancanza di precise scelte e linee strategiche, vede il dipendente usare un dispositivo personale senza che l'azienda ne sia conscia.

Le alternative per la mobility e i device da adottare

Nei quattro casi naturalmente si è in presenza di due andamenti contrapposti per quel che riguarda soddisfazione e sicurezza e come procedere non è di facile soluzione.

Con il COPE la soddisfazione è bassa e si corre il rischio di alienarsi i dipendenti di quella genrazione Y su cui le aziende sempre più fanno leva per ideare nuovi approcci al business,

D'altro canto se con l'approccio S si ha il massimo della soddisfazione i rischi alla sicurezza sono elevatissimi, ci possono essere problemi di interoperabilità con gli altri dispositivi aziendali e per le applicazioni di Unified Communication.

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