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Cinema e Serie TV

Battlefield diventa una serie TV, che ne sarà dei camper?

Un videogioco moderno offre molti spunti narrativi, così Paramount ha pensato di trarre una serie televisiva da Battlefield. Le avventure dei soldati e le trame politiche potranno fondare un prodotto televisivo di qualità?

Il popolare videogioco Battlefield diventerà una serie televisiva prodotta da Paramount TV e Anonymous Content, che hanno recentemente comprato i relativi diritti da Electronics Art. I produttori esecutivi saranno Michael Sugar (Spotlight, Premio Oscar 2016) e Ashley Zalta (Sherlock Holmes – Gioco di Ombre).

Non si sa ancora quale sarà l'ambientazione specifica, ma di sicuro la serie Battlefield offre molto materiale su cui lavorare. Per quanto i giochi FPS non siano mai stati segnati da trame ricercate, infatti, è vero che questa serie EA ha almeno provato a creare un contesto narrativo per intramezzare i momenti di azione. Anche il potenziale pubblico è molto vasto, visto che parliamo di un titolo che ha almeno 60 milioni di giocatori in tutto il mondo.

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"Battlefield ha una narrativa incredibilmente dinamica", ha commentato Amy Powell di Paramount TV, "insieme a molti fan fedeli, che ci permetteranno di portare questo franchise unico ed emozionante sul piccolo schermo. Non vediamo l'ora di lavorare con EA e Anonymous Content, e ringraziamo Michael Sugar per la sua tenacità nel sostenere questo progetto".

Gli annunci come sempre sono pieni di pathos, ma più realisticamente Battlefield diventerà una serie TV di ambientazione bellica. Con ogni probabilità seguirà schemi che si sono già dimostrati di successo: quindi un gran numero di personaggi e tante sottotrame sviluppate all'unisono, più o meno come accade da Lost in avanti.

È un meccanismo che permette di fare cose sopraffine ma anche dei grandi pasticci. A cui saranno aggiunti di certo particolari che strizzeranno l'occhio ai giocatori: headshot, meme di ogni genere, camper: ci saranno quei soldati che si piazzano in un angolino sperando di cecchinare gli avversari, ma che durerebbero tre secondi nella mischia?

Vedremo come i creatori di Mr. Robot e True Detective riusciranno a maneggiare questo materiale. Lasciare il beneficio del dubbio è naturalmente doveroso, ma non si può trascurare il fatto che fino a oggi le trasposizioni (cinematografiche) dei videogiochi non hanno mai convinto del tutto – ma c'è un film di Assassin's Creed in arrivo che potrebbe segnare una svolta.