Libri e Fumetti

Il 2021 di Martin Mystère – ritorno alla mensilità ma con un sacrificio

Sergio Bonelli Editore continua la sua carrellata legata al 2021 dei suoi personaggio e, attraverso le parole del decano Alfredo Castelli, arriva anche il momento di dare uno sguardo all’annata di Martin Mystère che presenta più di una interessante novità compreso il ritorno alla cadenza mensile!

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Martin Mystère – la serie regolare

La serie regolare di Martin Mystère inizia l’anno davvero con il botto. Nel 373, in edicola a febbraio, Martin confessa di aver ucciso Java in un raptus di follia.

Castelli è categorico:

Sicuramente qualcuno immaginerà che si tratta di un finto omicidio, che nella bara sepolta nel cimitero di Greenwood a New York non c’è nessun cadavere, che è una messa in scena organizzata per qualche motivo particolare, che proiettili erano a salve e il sangue finto, che la confessione di Martin è una finta. Non è così: i proiettili sono veri, il sangue è vero, il cadavere è vero, l’obitorio è vero, il riconoscimento è vero, la confessione di Martin è vera, e così lo sgomento e l’incredulità degli amici. La vicenda, non a caso chiamata “Incubi!” (dimenticavo: no, alla fine non si rivelerà che è tutto un sogno), testo del sottoscritto e disegni di Paolo Ongaro e Antonio Sforza, si conclude in modo – spero – davvero inaspettato, con un avvenimento che potrà condizionare il futuro del Detective dell’Impossibile.

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Questo nuovo status quo proseguirà con il 374 intitolato “Il ritorno della dea” scritto da Carlo Recagno in coppia con il sottoscritto, e illustrato da Giovanni Romanini e Antonio Sforza in cui ritornerà un personaggio di una delle prime storie di Martin Mystère; Zulma, la “cattiva” di “Destinazione Messico” e “All’Ombra di Teotihuacan”, qui in veste addirittura di divinità.

Con il numero 375 in uscita a maggio Martin Mystère ritornerà ad essere mensile! Ritornerà ad avere 96 pagine con una formula  che i lettori di vecchia data dovrebbe apprezzare. L’albo avrà a che fare con gli ottant’anni della Sergio Bonelli Editore e sarà scritto dallo stesso Alfredo Castelli con disegni di Lucio Filippucci e che vi comparirà un personaggio imprevedibile e inafferrabile.

A seguire un albo illustrato da Fabio Grimaldi e scritto da Carlo Recagno mentre nei numeri 377 e 378 sarà il turno de “Il Vampiro di Vienna”, con testi di Davide Barzi e disegni di Walter Venturi, in cui ritorna Kramer, il non morto di “Un vampiro a New York”, poi ancora “Nord-Nord Ovest” di Sergio Badino e Alfredo Orlandi, “Thomas il Veritiero” di Lotti & Mainardi e Carlo Velardi, “Oera Linda” di Giovanni Eccher e Giovanni Nisi; “Anziani e alieni”, di Giovanni Eccher e Fabio Piacentini.

Tra i nuovi arrivi, oltre ai “3V” Venturi, Velardi e Vercelli, incontreremo gli sceneggiatori Davide Barzi, Diego Cajelli e Alex Dante, che si affiancano a Badino, Eccher, Lotti, Mainardi e Recagno.

Martin Mystère – gli speciali

Massimo riserbo sulle uscite speciali. Ci sarà una storia a colori ambientata a Venezia che uscirà in occasione dei 1.600 anni dalla fondazione della città, una legata a Dante Alighieri oltre ad una serie di libri cartonati e non. Non mancheranno sorprese tecnologiche e tanto altro.

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Martin Mystère e il Covid

Netta la posizione di Alfredo Castelli riguardante il Covid e il rapporto con Martin Mystère.

Ci teniamo a parlarvi di un dilemma che abbiamo dovuto risolvere: disegnare o non disegnare la mascherina ai personaggi delle nostre storie? La risposta è stata «no», per due motivi.

Primo: come sapete per Martin Mystère in particolare e tutte le serie Bonelli (e non solo Bonelli) in generale, si comincia a lavorare sulle storie con un certo anticipo, tant’è che all’inizio di ogni anno siamo in grado di darvi anticipazioni sulle uscite dei successivi dodici mesi. L’avventura in uscita a febbraio 2021, per esempio, che tra l’altro comprende le ultime tavole disegnate dal compianto Giovanni Romanini, è già stata disegnata da un bel pezzo, per aver tempo di inserire il lettering, rileggerla con cura, apportare le eventuali correzioni e fare tutto quanto necessario per mandarla in stampa. In questo caso avremmo dovuto ritoccarla disegnando mascherine sui volti di tutti i presenti, con effetti grafici alquanto dubbi e scarsa riconoscibilità dei personaggi.

Il secondo motivo è che prima o poi, grazie al cielo, la pandemia finirà, ma non possiamo sapere esattamente quando. Sarebbe imbarazzante e persino un po’ iettatorio fare disegnare ora una storia “in maschera” che magari sarà pubblicata quando il contagio sarà finito. I nostri albi sono pubblicati all’estero spesso anni dopo la loro uscita originale, e speriamo proprio che quando usciranno quelli del 2021 le mascherine siano ormai del tutto dimenticate.

I nostri personaggi sono di fantasia, e a loro il Covid non può fare nulla. Ma noi siamo vivi e reali, e il virus può farci molto male.

I nostri personaggi, però, sono di fantasia, e a loro il Covid non può fare nulla. Ma noi siamo vivi e reali, e il virus può farci molto male […] A costo di essere pedanti, nella pagina della posta di Martin Mystere vi abbiamo più volte raccomandato e continueremo a raccomandarvi di portare la mascherina, applicare il distanziamento, lavarsi le mani e seguire le disposizioni delle autorità sanitarie. Soprattutto di non dare retta alle idee prive di basi scientifiche che circolano nei social media, compreso le numerose sciocchezze contro i vaccini.

Le anteprime 2021 della Sergio Bonelli Editore

La scorsa settimana, sempre tramite il suo sito ufficiale, Sergio Bonelli Editore ha già offerto un primo sguardo alle novità 2021 di Tex, DragoneroDampyrZagor e Dylan Dog.

Acquista il volume Dylan Dog & Martin Mystère – Ultima fermata: L’incubo!