Giochi di ruolo

Il creatore di Cyberpunk vede i suoi incubi diventare realtà

La casa editrice R. Talsorian Games (RTG) ha diffuso il suo solito blog mensile, ma al posto di raccontare dei suoi prodotti, questa volta ha voluto dare voce alle preoccupazioni del suo fondatore, Mike Pondsmith, personaggio meglio noto per aver creato il gioco di ruolo di Cyberpunk.

In risposta al movimento Black Lives Matter (BLM) e al moto di proteste che sta facendo tremare lo status quo statinutense, Pondsmith si è preso qualche giorno per vergare una risposta personale e adeguata, ma un punto lo ha voluto chiarire ugualmente: «Cyberpunk doveva essere un ammonimento, non un’aspirazione». Il post riassume ugualmente la posizione di RTG, una delle più importanti case editrici di giochi fondate e guidate da un afroamericano.

Non ci limitiamo a denunciare il razzismo. Noi lo disprezziamo.

Le persone, non importa di che colore sia la loro pelle, quale sia la loro identità di genere, le loro preferenze sessuali, la loro etnia, le loro differenze fisiche e mentali, la loro età o la loro religione, hanno tutti il diritto di vivere le loro vite senza doversi preoccupare di essere perseguitati o picchiati o uccisi da altri, specialmente se questi altri detengono potere e autorità. Quando si manifestano abusi di potere, le persone hanno il diritto e, in realtà, il dovere di opporsi, di protestare quegli abusi, e di pretendere un rendiconto.

Nel caso le parole non fossero abbastanza chiare, useremo l’hashtag: #Blacklivesmatter.

Un simile statement è stato accompagnato da un gesto pratico, seppur simbolico: ha contribuito con 2.000 dollari al The Bail Project, un fondo di finanziamento per garantire l’assistenza legale a tutti gli statunitensi che stanno venendo arrestati in occasione delle manifestazioni BLM. Si tratta di quello che RTG promette essere solamente il loro primo passo verso la creazione di un mondo migliore.

Potete trovare il preordine del jumpstart kit per la nuova edizione di Cyeberpunk su Dungeon Dice.