Parchi divertimento

Inventata una nuova “montagna russa”: S&S presenta l’Axis coaster

Ormai le montagne russe sono diventate un’arte raffinata. Nel tempo l’evoluzione è stata impressionante. Con il passare degli anni si sono susseguiti decine di modelli. Una quantità enorme di proposte differenti ideate da numerosi produttori di calibro internazionale (qui un elenco delle migliori in Europa). Abbiamo anche presentato alcune tipologie, le più importanti. Ma la lista è lunga e continuano ad aggiungersi nomi. L’ultimo si chiama Axis coaster, ed è prodotto dalla americana S&S – Sansei Technologies. In foto il prototipo, costruito nella sede della fabbrica.

Molte tipologie possono sembrare simili tra loro, se non in qualche caso quasi identici. Di certo però, questo modello non somiglia a niente di attualmente esistente. nel dettaglio, l’Axis coaster si distingue per due motivi:

  • Le sedute rialzate rispetto all’asse del binario. Questo è un elemento distintivo chiave. Solitamente le sedute dei treni tendono ad essere molto vicine al binario stesso. Più ci si allontana dal centro, più intense sono le sensazioni provate a bordo. In altri termini, c’è un grado di libertà in più. A parità di tracciato e velocità in un punto specifico, una posizione rialzata consente di raggiungere forze G più elevate, ma questo comunque è relativo. Alla fine la velocità viene calibrata per ottenere il livello di intensità desiderato. Quello che cambia completamente è l’esperienza visiva. Diventa più difficile orientarsi spazialmente, il che aumenta il divertimento e si presta benissimo all’inserimento dei cosiddetti effetti near miss, ovvero quei coaster con la tematizzazione posizionata in modo tale che sembra di andarci a sbattere contro, quando in realtà ci sono metri di margine di sicurezza.
  • Le sedute rotanti: un’azzardo importante con l’obiettivo di presentare un modello adrenalinico, ma flessibile. La rotazione dei sedili è realizzata mediante un meccanismo innovativo brevettato dall’azienda, rendendo quindi l’Axis coaster adatto a soddisfare le richieste dei clienti, regolando l’intensità del giro modificando frequenza e periodo delle rotazioni complete o parziali.

L’Axis coaster è stato ufficialmente appena presentato all’IAAPA, la fiera dedicata al mondo del divertimento più importante del mondo. La palla passa adesso al mercato. Chi acquisterà questo coaster ? Il successo commerciale non è scontato, in quanto molto dipenderà dal rapporto qualità/prezzo. Purtroppo è già accaduto diverse volte che alcuni modelli abbiano avuto una diffusione estremamente limitata. Intanto le premesse sono ottime. 

Ricordiamo ad esempio che di recente la Vekoma ha presentato ben due modelli, ed entrambi nel 2020 troveranno posto all’interno di qualche parco: Il flying coaster FLY a Phantasialand ed un inverted coaster a Tripsdrill.

Consigliamo il maxi ottovolante da assemblare prodotto dalla Quercetti