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Un ingegnere di Tesla ha progettato la goccia di cioccolato perfetta

La goccia di cioccolato perfetta esiste? E cosa succede se a progettarla è un ingegnere di Tesla? A queste domande ha risposto Dandelion Chocolate, una cioccolateria artigianale di San Francisco, che ha ideato la goccia di cioccolato definitiva in grado di garantire alle diverse preparazioni una resa ottimale, sia in termini di gusto che in fase di cottura.

Gocce di cioccolato Tesla

Le gocce di cioccolato sono universalmente associate ad una forma a goccia (per l’appunto), tuttavia il nuovo design proposto da Dandelion Chocolate ha ripensato completamente questo ingrediente, donandogli una nuova forma geometrica più piatta e regolare. A occuparsi del gustoso progetto è stato Remy Labesque, designer industriale di Tesla e che in passato ha collaborato con Honeywell, ingaggiato dal fondatore di Dandelion Chocolate Todd Masonis e la executive chef Lisa Vega nel 2018.

Gocce di cioccolato Tesla

Il risultato finale ottenuto da Labesque è una chip di cioccolato più grande del normale (circa 25 millimetri di larghezza), dalla forma di una piramide appiattita. Ognuna delle nuove scaglie (vista la loro forma schiacciata) ha una massa di 3,5 grammi e grazie al particolare design offre una maggiore superficie cioccolatosa in grado di garantire, per esempio all’interno di un cookie, il perfetto rapporto tra impasto e cioccolato. Le scaglie di cioccolato prodotte da Dandelion Chocolate sono anche in grado di mantenere la propria forma durante la fase di cottura, ciò è possibile grazie allo studio approfondito della materia prima. A tal proposito Labesque ha dichiarato che una goccia di cioccolato più sottile tenderà a sciogliersi in bocca più velocemente e che quindi ha ideato un prototipo quadrato e sfaccettato, con i bordi il più possibile affusolati, in modo da non comprometterne la struttura.
Queste scaglie sono così particolarmente indicate per preparazioni come i biscotti con gocce di cioccolato (chocolate chip cookie) e piccola pasticceria. Dal punto di vista organolettico la forma di piramide schiacciata permette alla scaglia di cioccolato di cuocere in maniera uniforme e, in fase di assaggio, è in grado di interagire contemporaneamente con i diversi ricettori del gusto, permettendo così una degustazione ottimale della materia prima.

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