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Acquisizione ARM da parte di Nvidia, interviene il governo UK

Nvidia ha annunciato di voler acquisire ARM ormai alcuni mesi ma l’affare è tutto fuorché concluso. L’ingresso di ARM tra le fila di Nvidia avrebbe delle grandi ripercussioni sugli equilibri del mercato dei semiconduttori, con il più grande produttore di schede grafiche al mondo in possesso di uno dei più importanti produttori di design di chip. Il governo inglese ha deciso di intervenire sulla questione.

Nvidia ARM deal

L’acquisizione di ARM da parte di Nvidia sarebbe ovviamente un ottimo affare per l’azienda americana capitanata da Jensen Huang, ma molti altri attori nel settore dei semiconduttori e molti partner di ARM non hanno visto di buon occhio questa mossa.

Il governo UK ha deciso di intervenire sulla questione citando motivazioni di “sicurezza nazionale“. ARM è uno dei gioielli della corona dell’industria tech inglese e perdere il possesso di questo marchio a favore di un’azienda americana darebbe agli USA un vantaggio strategico nella “corsa alle armi” del mercato tech.

Il Segretario di Stato britannico per il digitale, Oliver Dowden, ha chiesto alla Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito di scrivere un rapporto sulla “concorrenza e gli aspetti di sicurezza nazionale” dell’acquisizione di ARM da parte di Nvidia, dando all’organizzazione fino al 30 luglio 2021 per completare e presentare un documento dettagliato sulla fusione.

Non è ancora chiaro quali siano queste motivazioni legate alla sicurezza nazionale, tuttavia è facile comprendere perché la Gran Bretagna abbia paura dell’impatto che questa acquisizione può portare all’economia del Paese.

Come condiviso da Overclock3D, qui sotto trovate un estratto dell’avviso di intervento del Dipartimento per il Digitale, la Cultura, i Media e lo Sport del Regno Unito:

Secondo i poteri stabiliti dall’Enterprise Act 2002, il Segretario di Stato per il Digitale, la Cultura, i Media e lo Sport può intervenire per motivi di sicurezza nazionale. Questa responsabilità è assolta in veste quasi-giudiziaria.

Il 19 aprile 2021, il Segretario di Stato ha emesso un avviso di intervento di interesse pubblico (PIIN), confermando che sta intervenendo nella vendita per motivi di sicurezza nazionale. Nel raggiungere questa decisione, ha considerato i consigli ricevuti dai funzionari di tutta la comunità di sicurezza degli investimenti.

La Competition and Markets Authority (CMA) preparerà una relazione sulla concorrenza e sugli aspetti di sicurezza nazionale della transazione proposta. La CMA ha tempo fino alla mezzanotte del 30 luglio 2021 per completare e presentare questo rapporto al Segretario di Stato“.

Come si concluderà la trattativa? È presto per dirlo, non ci resta che fare da spettatori a quella che potrebbe diventare una delle acquisizioni più importanti di sempre nel mondo hi-tech.

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