Tom's Hardware Italia
Storage

Configurazione di prova

Pagina 8: Configurazione di prova
Come cambiano le prestazioni di un array RAID aumentando la quantità di dischi? In questo primo articolo ci concentreremo sulle prestazioni di un RAID 0, RAID 1 e RAID 0+1.

Configurazione di prova

System Hardware
Processore AMD Opteron 875 (Egypt 90 nm, 2.2 GHz, 2×2 MB L2 Cache)
Motherboard Iwill DK88 Dual Opteron Board
Chipset: Nvidia nForce Professional 2200, BIOS: 1.4
RAM 2x 1024 MB DDR-400 (CL 3.0-3-3-8)
Micron 18VDDF12872G-40BD3
Scheda grafica ATI RagelXL
Hard disk di sistema 120 GB 7,200 RPM, 8 MB Cache, SATA/300
Samsung HD120IJ
Hard disk di prova 8x 320 GB 7,200 RPM, 8 MB Cache, SATA/300
Samsung HD321KJ
Controller RAID Areca ARC-1220 8-Port PCIe RAID6-Controller
Firmware V1.43 2007-4-17
DVD-ROM Teac DV-W50D
Software
Grafica Windows integrated
Nvidia nForce Professional Version: 6.70
OS Windows Server 2003 Enterprise Edition, Build 3790 SP2
Benchmark Software
Prestazioni c’t h2benchw 3.6
Prestazioni I/O IOMeter 2003.05.10
Fileserver-Benchmark
Webserver-Benchmark
Database-Benchmark
Workstation-Benchmark

Tutti i test sono stati effettuati con le impostazioni di default del controller.

Esperienza

Tutti i test sono stati effettuati con due fino a otto Samsung HD321KJ, utilizzando però solo 80 GB della capacità; non abbiamo utilizzato tutti i 320 GB per abbreviare i test. Questa scelta permette di risparmiare tempo e ci assicura il raggiungimento delle massime prestazioni, poiché i settori più interni dell’hard disk non vengono utilizzati, evitando quindi un impatto negativo sulla velocità di trasferimento.

Ogni sessione di prova su una configurazione RAID necessita da quattro a sei ore di test, incluse le misurazioni del througput, tempi di accesso e benchmark di I/O. Gli array RAID, tranne lo 0, necessitano di essere inizializzati; questa procedura impiega ulteriori 20 minuti.

Abbiamo fatto un’interessante scoperta riguardo l’alimentazione dei drive: inizialmente abbiamo collegato più hard disk a una singola linea di tensione dell’alimentatore. Non abbiamo riscontrato problemi fino al momento dei test, in cui un disco è uscito dall’array RAID; prima di tutto abbiamo incolpato l’hard disk in questione, e successivamente il controller. Tuttavia, il vero problema era l’alimentatore: cambiando cavo il problema è sparito.