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Asustor Nimbustor 4 – Recensione

Asustor è una società fondata nel 2011, creata con un investimento diretto da parte della ben più nota Asus. Il nome Asustor nasce dall’unione di “Asus” e “storage” e identifica i prodotti su cui è specializzata l’azienda: NAS e registratori per sistemi di videosorveglianza. In questa recensione ci concentreremo sulla prima tipologia di prodotti, raccontandovi la vostra esperienza con il NAS Asustor Nimbustor 4.

l’Asustor Nimbustor 4 è equipaggiato con un processore Intel Celeron J4105, 4 GB di memoria eMMC e 4 GB di RAM SO-DIMM DDR4-2400, espandibili fino a 8 GB. Sul retro troviamo una ventola da 120 mm che si occupa del raffreddamento, due porte USB 3.1, un’uscita HDMI 2.0a con supporto al 4K 60 Hzdue porte LAN 2,5G, mentre nella parte frontale abbiamo il tasto d’accensione, un’altra porta USB 3.1, il pulsante per attivare la funzione “backup con un tocco” e i led di stato del NAS.

Asustor Nimbustor 4

Per quanto riguarda l’archiviazione, l’Asustor Nimbustor 4 offre 4 slot per dischi da 3,5″ e supporta un massimo di 64 TB. Gli slot sono facilmente accessibili rimuovendo la copertura frontale (tenuta in sede da 4 magneti) e possono essere tolti semplicemente sganciandoli e facendoli scorrere. Sono progettati per hard disk da 3,5″, ma è ovviamente possibile installare anche HDD e SSD da 2,5″ con interfaccia SATA III.

Quando si parla di NAS, dimensioni e rumorisità sono due aspetti molto importanti, che pesano nella decisione finale. Questo Asustor Nimbustor 4 ci ha soddisfatto sotto entrambi i punti di vista: è compatto (misura 170 x 174 x 230 mm) e silenzioso, con una rumorosità in idle di 19.7 dB, che sale con i dischi in attività ma non raggiunge mai livelli fastidiosi.

I dischi usati

Per provare l’Asustor Nimbustor 4 abbiamo utilizzato quattro dischi Toshiba N300. Si tratta di Hard Disk da 3,5″ progettati dall’azienda giapponese appositamente per essere utilizzati all’interno di un NAS ed essere in funzione 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

L’interfaccia è ovviamente di tipo SATA III e il form factor, come detto, è 3,5″. Hanno un buffer di 256 / 128 MB (a seconda della capacità), un sensore RV (sensore di vibrazione rotazionale) per ridurre i danni causati dalle vibrazioni e permettono di scrivere fino a 180 TB / anno.

i Toshiba N300 sono Hard Disk progettati per essere usati in NAS domestici o di piccole imprese. La velocità è di 7200 RPM, mentre per quanto riguarda la capacità si va dai 4 TB ai 16 TB. In quest’occasione abbiamo provato tre varianti, con capacità di 4, 12 e 14 TB: come potete vedere dai test di CrystalDiskMark che vi riportiamo qui sotto le prestazioni sono decisamente valide, con le velocità di lettura e scrittura sempre al di sopra dei 200 MB/s e che raggiungono i 260 MB/s sul modello da 14 TB.

Funzionalità

Per gestire l’Asustor Nimbustor 4 si utilizza una semplice interfaccia web, accessibile sia dal browser che tramite l’Asustor Control Center, un software disponibile per PC Windows, Linux e Mac che scansiona la rete alla ricerca di NAS collegati e permette di effettuare alcune operazioni, come l’aggiornamento del firmware e l’apertura della suddetta interfaccia.

l’Asustor Nimbustor 4 può essere controllato anche tramite smartphone ovunque vi troviate, grazie alla tecnologia Cloud Connect e alla diverse applicazioni disponibili per Android e iOS, che forniscono funzioni come accesso remoto, condivisione file e blocco tramite codice di accesso.

Al primo accesso ci troveremo davanti una procedura guidata, che aiuta a configurare al meglio il NAS. Potrete scegliere tra una configurazione “one-click” e una personalizzata; se state creando un sistema casalingo vi consigliamo la prima delle due opzioni. Nella schermata successiva dovrete inserire il nome del NAS, i dati dell’account amministratore e il tipo di configurazione da usare per i dischi. l’Asustor Nimbustor 4 supporta RAID 0 / 1 / 5 / 6 / 10, ma per facilitare la scelta qui troviamo tre opzioni denominate “capacità massima”, “protezione dati migliore” e “bilanciato”. Scelta una di queste tre voci, il NAS configurerà in automatico il RAID più adatto, mostrandovi in basso la capacità totale che avrete a disposizione alla fine dell’operazione.

Da qui è anche possibile decidere se utilizzare il file system BTRFS, che offre la possibilità di sfruttare le istantanee (o snapshot). Si tratta di un sistema che va a creare delle immagini del disco, che possono essere ripristinate in seguito e riportano il sistema “indietro nel tempo”, ripristinando le condizioni di quando è stata creata l’immagine. Una volta eseguito questo passaggio l’Asustor Nimbustor 4 chiederà se vogliamo aggiornare il sistema operativo, quindi inizializzerà i dischi.

Dopo un riavvio sarà possibile registrare il prodotto e installare fin da subito alcuni programmi, raggruppati in due macrocategorie: business e personali. Se volete potete saltare questa operazione e installare tutto quello che vi serve in seguito: l’Asustor Nimbustor 4 offre infatti uno store chiamato App Central che permette di scaricare molti software, utili per gli impieghi più disparati.

All’interno dell’interfaccia web troviamo tutti i programmi presenti sul NAS, avviabili facilmente con un doppio click. Abbiamo ad esempio il File Explorer, che permette di navigare tra le varie cartelle del NAS, il monitor attività, che offre la possibilità di monitorare lo spazio d’archiviazione e le prestazioni dell’Asustor Nimbustor 4, il controllo accessi, che consente di gestire gli account e i permessi ed EZ Sync Manager, un’app che permette di sincronizzare i file tra PC, NAS e smartphone. È poi possibile configurare una barra laterale, in cui inserire dei widget che mostrano lo spazio occupato o l’utilizzo di CPU, RAM e banda.

Insomma, abbiamo a disposizione una vasta gamma di software, funzionalità e opzioni, che permettono di personalizzare al massimo l’Asustor Nimbustor 4 e di configurarlo al meglio a seconda delle diverse esigenze.

Conclusioni

L’Asustor Nimbustor 4 è un NAS ben fatto, che riesce a soddisfare le esigenze di molti. È un prodotto completo, adatto sia per l’ufficio che per la casa, dove risulta un ottimo media server. L’uscita HDMI 2.0a consente di usarlo anche come media player autonomo collegato alla TV. La CPU Intel Celeron J4105 offre tutta la potenza necessaria per svolgere bene qualsiasi compito e il software ADM sfrutta molto bene i 4 GB di memoria RAM a disposizione.

Il nuovo Asustor Nimbustor 4 è un prodotto estremamente valido che rappresenta un passo importante per l’azienda, in primis per la presenza delle due LAN 2,5G. Se vi steste chiedendo come mai non sono state inserite porte 5G o 10G, la spiegazione è semplice: i costi. L’Asustor Nimbustor 4 è infatti un prodotto pensato per il mercato consumer e, di conseguenza, non può avere un prezzo troppo elevato e al livello dei NAS dedicati al segmento enterprise.

Asustor Nimbustor 4

Questo Asustor Nimbustor 4 costa al momento 529 euro ed è disponibile all’acquisto su Amazon. Per chi cerca semplicemente un dispositivo connesso si cui archiviare tutti i propri dati è una spesa decisamente importante, soprattutto se pensiamo che bisogna aggiungervi il costo dei dischi, ma in ottica aziendale non è una cifra così esorbitante. Da non dimenticare comunque che al totale bisogna poi anche aggiungere il costo di uno switch con porte 10 Gbps, visto che solo le schede madri più moderne e di fascia alta hanno dei controller LAN Aquantia 2,5 / 5 / 10G.

Crediamo però che il prezzo dell’Asustor Nimbustor 4 sia adeguato al tipo di prodotto, soprattutto se si valuta l’investimento sul lungo periodo: abbiamo di fronte un NAS progettato per durare diversi anni, e in questo lasso di tempo i vantaggi e le funzionalità offerte ripagheranno sicuramente la spesa iniziale.

In conclusione, se state cercando un NAS versatile, adatto sia ai novizi che agli utenti più esperti, l’Asustor Nimbustor 4 è sicuramente un prodotto da valutare con attenzione. Offre caratteristiche hardware di tutto rispetto, le due LAN 2,5G e la porta HDMI 2.0a – abbinate ai software scaricabili dall’App Central – permettono di adattarlo perfettamente alle proprie esigenze e, in ultimo, i 3 anni di garanzia offerti vi faranno dormire sonni tranquilli in caso di problemi.