Periferiche di Rete

Comparativa Smart Switch Gigabit

Pagina 1: Comparativa Smart Switch Gigabit

Introduzione

C'erano una volta switch Gigabit Ethernet che potevano essere trovati solo nei grandi centri dati e gli alti costi per porta li rendevano poco pratici per qualsiasi utilizzo al di fuori di esigenti applicazioni backbone. Ma i tempi sono cambiati e il prezzo per porta è drasticamente calato, tanto che oggi i normali computer desktop sono dotati di porte Gigabit integrate e un numero sempre maggiore di prodotti consumer stà adottando il Gigabit come default. Con l'esplosione di audio e video digitali anche gli utenti comuni si addentrano nella selva del networking rendendo così il Gigabit uno standard molto più importante e diffuso.

Netgear DGN2200-100PES Netgear DGN2200-100PES
Netgear DGND3700-100PES Netgear DGND3700-100PES
TP-LINK Archer D5 TP-LINK Archer D5
Netgear D6300-100PES Netgear D6300-100PES

Esistono tre classi di switch Gigabit Ethernet. I più semplici, dai costi più contenuti sono gli switch unmanaged; per esempio, D-Link, Linksys, Netgear e Trendnet vendono tutte switch da cinque porte Gigabit Ethernet unmanaged a meno di 50$. Uno switch unmanaged è un dispositivo molto semplice: lo si toglie dalla scatola, lo si collega all'alimentazione e si connette il cavo Ethernet; non necessita di alcuna configurazione e in molti casi, non è nemmeno possibile configurarlo. Questi switch eseguono funzioni basilari a prezzi in piena concorrenza coi modelli da 100 Mbps fornendo un significativo miglioramento delle prestazioni se anche i dispositivi connessi supportano lo standard Gigabit.

All'altro estremo si trovano gli switch fully managed. Dotati dei massimi livelli di configurabilità e di un prezzo maggiore, si trovano quasi esclusivamente nei centri dati delle grandi società ma state attenti, switch fully managed sono dispositivi complessi, generalmente adatti solo a professionisti del networking.

NOTA: Con riferimento ai livelli del modello OSI, gli switch Managed e Smart si trovano in versione Livello 2 e Livello 3. Tutti i modelli analizzati in questo articolo sono dispositivi di Livello 2, in pratica riconoscono ed operano con pacchetti di indirizzi MAC e possono implementare funzioni basate sull'origine e la destinazione dei dati. I dispositivi Livello 3 operano a livello di protocollo e possono, tra le altre cose, inoltrare pacchetti in base al loro indirizzo IP. A questo link troverete informazioni sulla differenza tra switch di Livello 2 e 3.

Tra gli switch unmanaged e quelli fully managed esiste una versione ibrida, chiamata "Smart Switch", in grado di offrire una parte delle funzionalità tipicamente presenti nei dispositivi fully managed ma ad un prezzo molto ridotto. Rappresentano la soluzione ideale per il piccolo ufficio.

Come prima comparativa abbiamo deciso di vedere quanto lontano possiamo arrivare con pochi dollari. Mantenendo come target un prezzo di circa 250$ abbiamo contattato alcuni venditori e richiesto i loro switch "smart" Gigabit dotati di tutte le funzionalità. D-Link, Netgear e Trendnet hanno inviato switch da 16 porte, Linksys invece, che afferma di costruire solo switch unmanaged e fully-managed, ci ha inviato un dispositivo a otto porte managed.

Tutti i dispositivi sono provvisti della componentistica necessaria per l'installazione a rack, e sono installabili in uno spazio standard "1U". Per evitare ridondanza e per facilitare i confronti, abbiamo creato un grafico delle caratteristiche che accompagna le recensioni. Abbiamo anche incluso una piccola presentazione per darvi un assaggio delle interfacce utente di ciascun prodotto.

In questo articolo analizzeremo i seguenti prodotti:

  • D-Link DGS-1216T
  • Linksys SWR2008
  • Netgear GS716T
  • Trendnet TEG-160WS