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Globalfoundries e TSMC non andranno in tribunale, firmato un accordo sui brevetti

Globalfoundries e TSMC depogono le armi. Dopo essersi vicendevolmente denunciate per l’infrazione di diversi brevetti, con Globalfoundries ad aprire le ostilità e TSMC a seguire, le due aziende hanno annunciato l’intenzione di abbandonare tutte le cause legali tra loro e quelle che coinvolgono i loro consumatori.

Le due realtà produttive hanno inoltre raggiunto un accordo di licenza a vita reciproco su un ampio numero di brevetti esistenti legati ai semiconduttori, nonché quelli che saranno depositati nel corso dei prossimi 10 anni a seguito dei forti investimenti in ricerca e sviluppo.

L’intesa garantisce a Globalfoundries e TSMC di operare in libertà e ai rispettivi clienti di continuare ad avere accesso alla tecnologie e ai servizi offerti dalle due “fonderie”.

Siamo lieti di aver raggiunto rapidamente questo accordo che riconosce la forza della nostra rispettiva proprietà intellettuale. L’annuncio di oggi consente a entrambe le nostre aziende di concentrarsi sull’innovazione e di servire al meglio i clienti in tutto il mondo”, ha affermato Thomas Caulfield, CEO di Globalfoundries. “Questo accordo garantisce a GF la possibilità di crescere ed è una vittoria per l’intero settore dei semiconduttori che è al centro dell’attuale economia globale”.

“L’industria dei semiconduttori è sempre stata altamente competitiva, spingendo i principali attori a perseguire un’innovazione che ha arricchito la vita di milioni di persone in tutto il mondo. TSMC ha investito decine di miliardi di dollari in innovazione per raggiungere la posizione di leadership odierna”, ha affermato Sylvia Fang, consigliere generale di TSMC.

L’intesa è uno sviluppo positivo che mantiene la nostra attenzione sul far avanzare le esigenze dei nostri clienti verso le tecnologie che continueranno a dare vita all’innovazione, consentendo all’intera industria dei semiconduttori di prosperare”.

La notizia dell’accordo non può che essere un sollievo per tutto il mondo hi-tech che usa le fabbriche delle due aziende per produrre i chip. Aziende come AMD, Nvidia, Huawei e molte altre avrebbero potuto vedersi la produzione bloccata a causa della decisione di un tribunale.

Gli accordi di “cross licensing”, ossia di licenza incrociata, sono piuttosto comuni nel mondo hi-tech perché permettono alle aziende di ampliare il portfolio di brevetti senza dover spendere denaro in costose battaglie legali e doversi preoccupare troppo di evitare di infrangere le proprietà intellettuali di un’azienda rivale.

Al momento non è chiaro, e forse nemmeno così importante, se a spuntarla sia stata Globalfoundries o TSMC, dato che i termini precisi dell’intesa non sono stati resi noti.