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Malwarebytes rileva più Malware su Mac che su Windows

Come ogni anno, Malwarebytes Lab ha pubblicato un rapporto sulle minacce alla sicurezza che affliggono i PC di tutti gli utenti che utilizzano il software antivirus della società. Ciò che è emerso è estremamente interessante, specialmente per quanto riguarda i Mac, che hanno visto un aumento delle minacce del 400% rispetto all’anno precedente, chiudendo per la prima volta in cima ai rilevamenti sopra Windows.

Ovviamente i dati raccolti derivano solo da Malwarebytes, e ci sono molte variabili che possono influenzare il risultato, come un aumento di utenti Mac che adottano Malwarebytes, e che magari quest’ultimo sia il primo antivirus installato sulla macchina, che presenta un accumulo di minacce dovute ad un utilizzo prolungato senza sistemi di sicurezza.

Tuttavia, al di là di tutte le variabili, un aumento del genere non può essere giustificato da qualche influenza marginale, ma evidenzia la tendenza all’aumento delle minacce alla sicurezza dei computer con sistema operativo Mac OS. I dati rilevati sono raccolti tra il 1 gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2019, e mirano a costruire una panoramica sulle variazioni anno per anno. Di seguito vi riportiamo alcuni estratti dell’analisi di Malwarebytes Labs.

“Abbiamo visto un aumento significativo della prevalenza complessiva delle minacce Mac nel 2019, con un aumento di oltre il 400 percento rispetto al 2018. Tuttavia, una parte di tale aumento può essere attribuita a un aumento della nostra base di utenti Malwarebytes per Mac. Per vedere se tale aumento riflette la realtà del panorama delle minacce Mac, abbiamo esaminato le minacce per endpoint sia su Mac che su PC Windows. Nel 2019, abbiamo rilevato una media di 11 minacce per endpoint Mac, quasi il doppio della media di 5,8 minacce per endpoint Windows”. “Ciò significa che il numero medio di minacce rilevate su un Mac non è solo in aumento ma ha superato Windows, di molto”.

Come suggerito nell’analisi, i dati possono essere influenzati da diverse circostanze, ma come sottolineato la presenza media di minacce su Mac ha ormai quasi raddoppiato quella di Windows. Questo può essere dovuto in parte anche all’aumento della quota di mercato che Apple ha esteso nel settore consumer, in particolare grazie ai MacBook, oltre che alle carenze del sistema di sicurezza integrato nel bloccare adware e PUP (Potentially Unwanted Program), cioè quei software che seppur non desiderati dall’utente, vengono ugualmente installati sul PC.  In ogni caso il report ha rilevato che solo in un caso la minaccia ha compromesso l’intero sistema costringendo l’utente a scaricare ed avviare qualcosa che non avrebbe dovuto.

Va comunque preso atto che i dati sono significativi ed un aumento delle minacce per i sistemi MacOS è reale. Malwarebytes conclude l’analisi dicendo che “se il panorama delle minacce del 2019 ci dice qualcosa, è che è tempo di dare una buona occhiata alla sicurezza del Mac e finalmente prenderla sul serio”. Il report completo può essere consultato al seguente link.