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Schermo, prestazioni e autonomia

Pagina 3: Schermo, prestazioni e autonomia
Il GS65 Stealth Thin ha in dotazione uno schermo da 15,6 pollici con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. Da una parte avremmo preferito una versione QHD o 4K, dall'altra però abbiamo apprezzato la frequenza di aggiornamento di 144 Hertz, che non è comune nei notebook. Colpiscono anche le tonalità incredibilmente vivide dei colori […]

Il GS65 Stealth Thin ha in dotazione uno schermo da 15,6 pollici con una risoluzione di 1920 x 1080 pixel. Da una parte avremmo preferito una versione QHD o 4K, dall'altra però abbiamo apprezzato la frequenza di aggiornamento di 144 Hertz, che non è comune nei notebook. Colpiscono anche le tonalità incredibilmente vivide dei colori e i dettagli nitidi.

 

Lo schermo oggetto di test infatti è stato capace di riprodurre il 150% del gamut volume sRGB, superando la media della categoria (141%), ma anche lo Zephyrus (120%). Buona anche la luminosità di 293 candele al metro quadro, che supera la media della categoria (288 candele) e lo Zephyrus (286 candele).

Prestazioni

Lo Stealth Thin è il primo notebook gaming che proviamo con il nuovo processore Intel di ottava generazione. Uno dei più grandi miglioramenti apportati da questi chip è la presenza di sei core anziché quattro, il che gli permette di garantire migliori prestazioni rispetto alla generazione precedente.

L'impressione è positiva già dalla prova d'uso convenzionale: abbiamo avviato la riproduzione in streaming di un film da Netflix mentre eseguivamo Windows Defender in background e lavoravamo con 25 schede aperte in Google Chrome, senza ravvisare alcun rallentamento. Merito del processore Intel Core i7-8750H da 3.9 GHz, affiancato da 16 GB di RAM.

 

Il portatile ha anche strappato buoni risultati nei nostri test sintetici: con Geekbench 4 ha registrato 17.184 punti, superando facilmente la media dei notebook gaming (15.942 punti). Lo Zephyrus con i7-7700HQ aveva registrato 13.391 punti.

Nel test di transcodifica invece lo Stealth ha impiegato 12 minuti e 1 secondo per transcodificare un video 4K a 1080p. È stato più veloce della media della categoria (14 minuti e 10 secondi).

 

Non brilla invece l'SSD M.2 da 512 GB, che ha fatto registrare una velocità di 193,3 megabyte al secondo nella duplicazione di 4,97 GB di file multimediali misti. Il risultato è ben al di sotto della media dei portatili gaming (640,5 MBps) e dello Zephyrus Max-Q (508,9 MBps).

Gioco, grafica e realtà virtuale

Lo Stealth oggetto di test dispone di una GPU Nvidia GeForce GTX 1070 Max-Q con 8 GB di VRAM, che è abbastanza potente da offrire un elevato framerate alle impostazioni più alte. Da tenere conto che supporta anche la realtà virtuale. Per evitare consumi esosi e problemi di surriscaldamento della base sottile tuttavia il sistema funziona in modo da scaldare meno rispetto ai sistemi normali.

La mia battaglia contro un grifone in The Witcher 3 mi ha costretto a rotolare continuamente per evitare gli artigli della bestia, affilati come rasoi. Quando finalmente è atterrato l'ho colpito con il mio incantesimo Axii quanto bastava per stordirlo e colpirlo al petto. La GPU Max-Q non si è mai arresa, garantendo un framerate di 54 fotogrammi al secondo con impostazioni Ultra e risoluzione di 1080p.

 

Quando abbiamo lanciato il benchmark di The Rise of the Tomb Raider (impostazioni molto alte, 1080p), lo Stealth ha sfornato 44 FPS, superando la nostra soglia di giocabilità, fissata per convenzione a 30 FPS. Il risultato tuttavia non è sufficiente per pareggiare la media di categoria (57 FPS) e i 58 FPS dello Zephyrus (GeForce GTX 1080 Max-Q con impostazioni molto alte).

Nel test di Hitman lo Stealth ha ottenuto 79 FPS, che è un valore di un frame inferiore alla media della categoria (80FPS), ma abbastanza alto da superare lo Zephyrus (68 FPS). Durante il test di Grand Theft Auto V invece lo Stealth ha sfornato 61 FPS, contro una media di 67 FPS e i 78 FPS dello Zephyrus.

 

Lo Stealth è andato abbastanza bene nel test SteamVR, in cui ha segnato 9.5 punti, posizionandolo nel quadrante alto, appena sotto alla media della categoria (10.5).

Autonomia

Di solito non ci si aspetta una grande autonomia da un notebook gaming. Con lo Stealth questo problema è relativo, dato che la GPU efficiente dal punto di vista energetico ha permesso al notebook di restare acceso per 5 ore e 40 minuti durante il nostro test di navigazione web via Wi-Fi con retroilluminazione dello schermo a 150 candele. La media dei notebook gaming è di 3 ore e 49 minuti, lo Zephyrus ha fatto decisamente peggio con un'ora e 57 minuti.

 

Calore

Con questo prodotto MSI ha messo in campo le sue ventole di ultima generazione, che hanno pale più sottili, e ha installato cinque heatpipe anziché tre. Così facendo il sistema si è dimostrato piuttosto silenzioso anche quando giocavamo con The Witcher, fatta eccezione per il fruscio emesso quando le ventole si attivano.

MSI GE65 09

Dopo essere uscito in perlustrazione con The Witcher 3 per 15 minuti ho registrato una temperatura di 27,7 gradi sul touchpad, 38,3 gradi al centro della tastiera e di 50 gradi sul fondo della base: due dei valori superano la nostra soglia di comfort, fissata per convenzione a 35 gradi.  In nessun caso tuttavia i valori sono tali da far temere per la stabilità del prodotto, che non ha mai perso un colpo.

Dopo avere lasciato raffreddare la base abbiamo rifatto le misurazioni a seguito di 15 minuti di streaming video, e abbiamo misurato valori un po' più bassi: 30,5 gradi sul touchpad, 34,4 gradi al centro della tastiera e 38,8 gradi sul fondo della base.