Tom's Hardware Italia
Software

Nvidia fa pace con Linux: presto driver open source migliori

Nvidia pubblicherà la documentazione sulle proprie schede per la realizzazione di driver open source.

Nvidia ha deciso di pubblicare più documentazione sulle proprie schede video, così da rendere un po' più facile la vita di chi scrive driver open source alternativi destinati a Linux. La novità è stata comunicata da Andy Ritger (Nvidia), con un'email indirizzata agli sviluppatori di Nouveau – un driver open source per schede Nvidia, appunto.

Per ora sono stati pubblicati documenti sul Device Control Block (DCB), che non contengono informazioni particolarmente nuove per gli sviluppatori, ma nel prossimo futuro Nvidia produrrà altro materiale e lo metterà a disposizione.

Torvalds non vede l'ora di scusarsi

"Il nostro obiettivo è dare agli utenti Nvidia con driver open source un'esperienza ragionevole; ciò implica una valida inizializzazione della GPU, configurazione dello schermo e rendering 2D e 3D di base", ha aggiunto Andy Ritger in un'email sollecitata da Jon Brodkin di Ars Technica. Il contenuto dei prossimi documenti dipenderà dal feedback ricevuto dalla comunità Nouveau.

Di primo acchito quella di Nvidia va senz'altro letta come una risposa all'attacco diretto da parte di Linus Torvalds, che aveva definito la società "la peggiore azienda con cui abbiamo mai avuto a che fare", e le aveva indirizzato un poco elegante dito medio.

"Vedremo" ha scritto proprio Torvalds. "Sono moderatamente ottimista riguardo al fatto che questo rappresenti un vero cambiamento nel modo in cui Nvidia vede Linux. I documenti pubblicati sono piuttosto limitati e di per sé non sono una gran cosa, ma se Nvidia porta davvero avanti questa apertura, sarebbe certamente una gran cosa […]. Spero davvero un giorno di potermi scusare per avergli mostrato il dito medio".

La comunità Linux ha ovviamente ricevuto con gioia la novità, perché da oggi si potranno realizzare driver migliori per le schede Nvidia, e ciò significa macchine più prestanti e potenti, con meno problemi. Anche per chi usa i driver open source, perché magari non vuole usare quelli proprietari di Nvidia, o ha bisogno di una qualche funzione specifica.