Alimentatori

Uno sguardo all’interno e analisi dei componenti

Pagina 3: Uno sguardo all’interno e analisi dei componenti

Descrizione dei componenti

Per disassemblare gli alimentatori abbiamo usato principalmente la stazione di saldatura Thermaltronics e la pistola dissaldante Hakko 808.

Primary Side
Transient Filter 6x Y caps, 2x X caps, 2x CM chokes, 1x MOV
Inrush Protection NTC Thermistor
Bridge Rectifier(s) 1x GBJ25L06 (600V, 25A @ 113°C)
APFC MOSFETS 2x Vishay SiHF22N60E (650V, 13A @ 100°C, 0.18 Ohm )
APFC Boost Diode 1x Vishay 8S2TH061 (600V, 8A @ 120°C)
Hold-up Cap(s) 2x Nippon Chemi-Con (400V, 390uF & 470uF or 860uF combined, 2000h @ 105°C, KMR)
Main Switchers 2x Vishay SiHG20N50C
(560V, 11A @ 100°C, 0.27 Ohm )
APFC Controller Infineon ICE3PCS01G – CM03X
Switching Controller Infineon ICE2HS01G
Topology Primary side: Half-Bridge & LLC Resonant Converter
Secondary side: Synchronous Rectification & DC-DC converters
Secondary Side
+12V MOSFETS 6x Sinopower SM4021NAKP (40V, 100A @ 100°C, 2.7 mOhm ) @ VGS=6V)
5V & 3.3V DC-DC Converters: 4x M3006D & 2x M3004D fets
PWM Controller: APW7159
Filtering Capacitors Electrolytics: Chemi-Con (105°C, KZE & KZH series)
Polymers: Nippon Chemi-Con
Supervisor IC Weltrend WT7502 & Weltrend WT7518
Fan Model NR135L (12 V, 0.22 A, Rifle Bearing)
5VSB Circuit
Rectifier PFR20V45CT (45V, 20A, VF: 0.42V max @ 125°C)
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Fondamentalmente questa è la stessa piattaforma dell'RM750i. L'unica eccezione è l'assenza di un'interfaccia digitale che permette di controllare parzialmente l'alimentatore tramite il software Corsair Link. In ambedue i casi (RM750i e RM750x) i circuiti analogici controllano il funzionamento dell'alimentatore nel convertitore APFC e nei lati primari e secondari, il che significa che l'interfaccia digitale agisce solo come ponte tra l'alimentatore e il sistema. Perciò non offre nulla dal punto di vista prestazionale.

in topa r 600x450

Tutte le unità RMi e RMx sono prodotte da CWT, l'OEM preferito da Corsair. Sul lato primario troviamo una topologia half-bridge insieme a un convertitore risonante LLC. Sul lato secondario è usato un design sincrono, come sempre, insieme a un paio di convertitori DC-DC per la rettifica dei canali minori. L'uso esclusivo di condensatori giapponesi promette una maggiore stabilità, anche nel corso del tempo. Infine, come è abitudine di CWT, questa piattaforma non usa alcun radiatore sul lato secondario. Questa scelta non sembra influenzare negativamente l'affidabilità dell'unità: se lo avesse fatto Corsair non avrebbe offerto una garanzia così lunga.

in transientb1 r 600x450

Il connettore del cavo di alimentazione ospita due condensatori Y. Gli altri componenti del filtro EMI sono posizionati sul PCB principale, includendo quattro condensatori Y e due X, due induttori CM e un piccolo MOV. Il singolo raddrizzatore a ponte GBJ25L06 è avviato su un heatsink dedicato. Può gestire fino a 25A di corrente, rispondendo facilmente alle richieste di questo alimentatore.

Due FET Vishay SiHG22N60E sono usati insieme a un singolo diodo boost Vishay 8S2TH061 dal convertitore APFC. Un paio di condensatori bulk forniti da Chemi-Con (400V, 390uF & 470uF o 860uF combinati, 2000h @ 105 °C, KMR) hanno una capacità combinata piu che sufficiente per questa specifica piattaforma.

in CM03X r 600x450

Il controller APFC è ospitato su una scheda a parte posta in verticale. Il controller APFC è un Infineon ICE3PCS01G, sostenuto da un controller CM03X Green PFC. Sulla stessa scheda troviamo anche un controller risonante LLC, un Infineon ICE2HS01G.

Disposti in una topologia half-bridge troviamo due FET Vishay SiHG20N50C usati come interruttori principali. Come abbiamo già affermato per il lato secondario CWT non ha usato alcun radiatore, anche se questo alimentatore è dotato di modalità di funzionamento semi passiva. Per minimizzare la rumorosità in uscita la ventola non gira affatto quando l'alimentatore si trova in tale modalità.

I FET che regolano il canale +12V – quattro Sinopower SM4021NAKP – sono stati installati su due PCB verticali. Oltre alle loro funzioni di trasferimento di potenza, un piccolo numero di sbarre lavora per raffreddare i PCB. Tra i circuiti stampati che contengono i FET +12V troviamo quattro condensatori elettrolitici Chemi-Con (attestati per 105 °C). Questi condensatori sono usati per filtrare il ripple.

Una grande scheda satellite ospita una paio di convertitori DC-DC che generano i canali minori. Il controller PWM comune è un Anpec APW7159, e ogni VRM usa un paio di FET M3006D, insieme a un singolo FET M3004D.

in WT7502

C'è anche IC Weltrend WT7502, installato sul PCB principale.

in 5VSB SBR

Un diodo a barriera Schottky (SBR) PFR20V45CT regola il canale 5VSB.

in MCU card

Il PCB MCU sull'RM750x sembra vuoto dato che il PIC32MX, usato sulla stessa scheda nell'RM750i, qui è assente. Inoltre, piuttosto che un connettore per la ventola a 4 pin, in questo caso è stato usato un connettore a due pin.

in modular front r 600x450

Sul lato frontale del PCB modulare, un buon numero di condensatori polimerici Chemi-Con filtra i canali. Sul lato posteriore della stessa scheda diversi cavi spessi trasferiscono energia dai regolatori ai connettori modulari.

in main PCB closea r 600x450

La qualità della saldatura è generalmente buona e non abbiamo visto alcuno cavo lungo, una cosa che odiamo dato che possono causare problemi.

in fan

Per ridurre i costi di produzione Corsair ha usato una ventola rifle-bearing anziché una ventola FDB. La ventola NR135L (135 mm, 12V, 0,22A) è un'unità a bassa velocità con una rumorosità molto ridotta persino alle alte velocità. La modalità semi passiva e il profilo della ventola rilassato si combinano per fare dell'RM750x un prodotto silenzioso sotto tutte le condizioni di carico.