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Prestazioni Crucial P1 da 1TB

Pagina 2: Prestazioni Crucial P1 da 1TB
Abbiamo messo il Crucial P1 da 1 TB contro alcune soluzioni molto competitive. Ovviamente non poteva mancare l’Intel SSD 660p che fondamentalmente è lo stesso prodotto. Abbiamo anche il Plextor M9Pe, il Samsung 970 EVO, il WD Black, l’ADATA XPG GAMMIX S11 e il MyDigitalSSD BPX Pro. Questi rappresentano la maggior parte delle opzioni mainstream […]

Abbiamo messo il Crucial P1 da 1 TB contro alcune soluzioni molto competitive. Ovviamente non poteva mancare l’Intel SSD 660p che fondamentalmente è lo stesso prodotto. Abbiamo anche il Plextor M9Pe, il Samsung 970 EVO, il WD Black, l’ADATA XPG GAMMIX S11 e il MyDigitalSSD BPX Pro. Questi rappresentano la maggior parte delle opzioni mainstream NVMe disponibili al momento. Inseriamo anche un SSD SATA, il Crucial MX500, per valutare le prestazioni dei prodotti NVMe più costosi.

PCMark 8 Storage Test 2.0

PCMark 8 è un benchmark basato su traccia che usa Microsoft Office, Adobe Creative Suite, World of Warcraft e Battlefield 3 per misurare le prestazioni dei dispositivi di archiviazione in scenari reali.

Il primo risultato del P1 è di quelli piuttosto allarmanti. Il punteggio totale del P1 è di 4970 punti e il bandwidth medio è di appena 301 MB/s, quasi lo stesso delle migliori unità SATA. Infatti, malgrado il più veloce protocollo NVMe, il P1 supera appena l’MX500 con interfaccia SATA. La concorrenza del P1 NVMe, tuttavia, raggiunge un punteggio molto più alto.

Caricamento livello di gioco – Final Fantasy XIV

Il benchmark Final Fantasy XIV StormBlood è un test di gioco reale gratuito che confronta facilmente e in modo accurato il tempo di caricamento dei giochi senza l’inaccuratezza di usare un cronometro.

La maggior parte degli SSD carica il benchmark StormBlood benchmark in 21 / 22 secondi. Il Crucial P1 raggiunge il tempo totale minore di 21,97 secondi, ma la differenza tra gli SSD più veloci e lenti è minima. In ogni caso è chiaro che qualsiasi SSD è molto più veloce di un hard disk nel tempo di caricamento dei giochi.

Transfer Rate – DiskBench

Usiamo lo strumento di test di archiviazione DiskBench per testare le prestazioni di trasferimento dei file con il nostro blocco di dati da 50 GB personalizzato. Il nostro insieme di dati include 31.227 file di vario tipo, come immagini, PDF e video. Copiamo i file in una nuova cartella e poi seguitiamo con un test di lettura di un file di nuova scrittura da 6 GB.

Se volete trasferire un insieme di file di varie dimensioni, il Crucial P1 può gestirlo senza alcun problema. Non è l’unità più veloce nel gruppo di test, ma una media di 288 MB/s nel nostro test sulla copia è rispettabile. Il Crucial P1 è molto simile al 660p durante il nostro test di lettura, ricordandoci che queste unità sono costruite con gli stessi componenti base.

SYSmark 2014 SE

Come PCMark, anche SYSmark usa applicazioni reali per misurare le prestazioni di sistema. SYSmark spinge le cose un po’ più in là, tuttavia. Usa 14 applicazioni differenti per far girare carichi reali con insiemi di dati reali per misurare come le prestazioni generali del sistema impattano sull’esperienza utente. SYSmark 2014 SE di BAPCo installa una suite completa di applicazioni per i propri test, che include Microsoft Office, Google Chrome, Corel WinZip, diversi software Adobe e GIMP. Questo lo rende anche un grande test per misurare la quantità di tempo che è necessario per installare programmi usati ampiamente dopo che installate da zero un sistema operativo.

Il Crucial P1 ha installato SYSmark in 15 minuti e 32 secondi, superando il WD Black e l’Intel 660p in circa un minuto. Il Crucial MX500, tuttavia, si è dimostrato sei secondi più rapido. Dopo la sessione di SYSmark, il Crucial P1 ha totalizzato 1600 punti nel test di reattività. Di per sé, è quasi tre volte più veloce di un hard disk, ma gli SSD concorrenti sono più veloci, incluso l’MX500.

ATTO

ATTO è un’applicazione semplice e gratuita che i produttori di SSD usano comunemente per assegnare le specifiche di prestazioni sequenziali ai propri prodotti. Ci permette anche di capire come l’unità gestisce differenti dimensioni di file.

Il MyDigitalSSD BPX Pro ottiene la vittoria generale in questo test. Il Crucial P1 si comporta nuovamente in modo simile all’Intel 660p, anche se ha prestazioni in lettura più alte e un throughput in scrittura leggermente inferiore. In questo test vediamo comunque il vantaggio dell’interfaccia NVMe in questo test: il throughput di lettura e scrittura del P1 è da tre a quattro volte superiore a quello dell’MX500.

Anvil’s Storage Utilities

Anvil Storage Utility è un test che semplifica il complesso benchmark IOMeter e il suo motore di base Dynamo con un’interfaccia software più semplice.

Il Crucial P1 supera l’Intel 660p, ma si posiziona in sesta posizione. Le prestazioni sequenziali inferiori del P1 sono un gradino sotto a quelle degli altri competitor mainstream.

CrystalDiskMark

CrystalDiskMark (CDM) è uno strumento di benchmark per varie dimensioni di file.

Il Crucial P1 ha mostrato forti prestazioni 4K casuali con una QD (Queue Depth) di 1. L’unità è inoltre forte nell’importante intervallo che va da QD1 a QD4. Rispetta anche la sua specifica QD32, ma questo pesante carico di lavoro è irrilevante per la maggior parte dei trasferimenti di file.

Prestazioni sequenziali in scrittura sostenuta

Le specifiche di scrittura ufficiali sono solo una parte del quadro prestazionale. La maggior parte dei produttori di SSD implementano una cache SLC, che è un’area veloce programmata come una memoria SLC che assorbe i dati in ingresso. Le velocità in scrittura sostenute possono soffrire tremendamente una volta che il carico esce dalla cache SLC e approda sulla TLC/QLC nativa. Abbiamo messo alle strette gli SSD con scritture sequenziali per 15 minuti per misurare le prestazioni del buffer SLC e del buffer saturato.

L’Intel 660p è più veloce del P1 per i primi 20 secondi di questo pesante carico di scrittura, ma in seguito, il P1 ha preso la leadership fino a quando il buffer era pieno. Il Crucial P1 ha scritto 149 GB di dati prima che le prestazioni in scrittura venissero degradate da 1,7 GB/s fino a una media di 106 MB/s. In generale, questo è un risultato impressionante in uno scenario da caso peggiore, ma non sarete in grado di avvantaggiarvi della massima velocità di scrittura del P1 a meno che non trasferiate i file da un prodotto ugualmente veloce.

Consumi

Usiamo il Quarch HD Programmable Power Module per avere una migliore comprensione dei consumi. Il consumo in idle è un aspetto molto importante da considerare, specialmente se state cercando una nuova unità per il vostro portatile. Alcuni SSD possono consumare watt in idle, mentre quelli più ottimizzati solo milliwatt. Il consumo con carico medio e massimo sono altri due aspetti dei consumi, ma le prestazioni per watt sono più importanti. Un’unità potrebbe consumare più energia durante un qualsiasi carico, ma svolgere un’operazione più velocemente permette all’unità di scendere in stato idle più rapidamente, cosa che in definitiva fa consumare meno.

Il P1 ha richiesto meno di 700mW con ASPM disabilitato e appena 11mW dopo aver abilitato quella funzionalità.

  Indicato dall’azienda Misurato
ASPM disabilitato 800mW (Max) 686mW
ASPM abilitato 80mW (Max) 11mW
Consumo massimo 8W 3.91W

Il P1 ha richiesto una media di 2,53W di energia durante il nostro trasferimento file da 50 GB. Questo è leggermente più energia rispetto all’MX500, ma avete quasi il doppio delle prestazioni in cambio. Il P1 ha inoltre mostrato il consumo massimo più basso. L’efficienza del P1 misurata in 114 MB/s per watt è inoltre impressionante, ma l’Intel 660p è leggermente migliore.