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CPU

Sembra un Core i9-9900K ma è un Core 2 Duo. Utente truffato su Amazon

Un nuovo caso di CPU contraffatta messa in vendita e acquistata da un ignaro utente su Amazon. Stavolta un Core 2 Duo è stato fatto passare come un Core i9-9900K.

Di processori contraffatti abbiamo parlato (purtroppo) diverse volte in questi anni e sembra che questa pratica sia ancora in voga. Qualche settimana su Twitter lo spagnolo Jaime Sanchez ha pubblicato l’immagine di quello che appare a tutti gli effetti un Core 2 Duo mascherato per apparire come un – decisamente migliore – Core i9-9900K.

L’utente aveva acquistato il processore su Amazon Spagna (venduto e spedito da Amazon). Inizialmente Sanchez scriveva che “qualcuno aveva preso e fatto il delidding di una vecchia CPU Core 2 Duo, rimpiazzando l’IHS con quello di un Core i9”, ma a un più attento esame sembra che la CPU non sia stata sottoposta a delidding, bensì a un semplice camuffamento, con le scritte originali cancellate e conseguente applicazione di un adesivo sull’heatspreader del processore.

A sinistra il Core i9-9900K fasullo, ovvero un Core 2 Duo con le scritte contraffatte.

Amazon si è scusata con Sanchez e chiaramente procederà al rimborso e al supporto del cliente. Amazon stessa è vittima: è evidente come qualcuno abbia acquistato un Core i9-9900K, per poi fare il reso per riottenere indietro il denaro, consegnando allo shop una CPU contraffatta. Vista la quantità di resi, ad Amazon dev’essere sfuggita la falsa CPU, venduta poi all’ignaro utente spagnolo.

A dicembre 2017 successe la stessa cosa a un utente italiano, e ancora prima qualcuno mise in vendita un Celeron spacciandolo per un Ryzen 7. Per ora non c’è bisogno di allarmarsi, ma la pratica è più estesa di quanto crediate. In Cina nei giorni scorsi le autorità hanno sequestrato oltre 800 CPU Intel contraffatte.

“Quando abbiamo usato i raggi X per controllare i pacchi, abbiamo scoperto che le immagini non erano coerenti con ciò che era indicato bolla”, ha affermato Huang Hongjie, un ispettore dell’ufficio postale della dogana di Dongguan. Le scatole mostravano i loghi delle CPU Intel Core i7, ma i prodotti all’interno erano arrugginiti e non sembravano CPU Intel autentiche. Erano infatti soluzioni “ricondizionate” e violavano la proprietà intellettuale di Intel.