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Conclusioni: ce n’

Pagina 20: Conclusioni: ce n’


Conclusioni

È quasi impossibile decretare il modello migliore; i concetti su cui si sono basati i produttori sono in ogni caso tutti differenti, per soddisfare bisogni diversi.

Il drive di MicroSolutions dispone di una crittografia a 40 Bit. L’autenticazione via impronta digitale ha funzionato bene, e il drive MicroSolutions usa software che accetta fino ad otto utenti con relative impronte. Per contro si ha a che fare con un pesante disco da 3,5”, che può però arrivare alla capacità massima di 400 GB.

Il "Portable External Hard Drive" di Seagate è la stella del gruppo. Il design è molto piacevole e questa unità si basa sul drive di Seagate Momentus.

Il dispositivo di Sony dovrebbe giocare in un altro campionato, perché il MicroVault Pro dispone di solo 2GB di capacità. Ma, per compensare, è inserito in un case così compatto che potrebbe stare dentro un pacchetto di sigarette. Il MicroVault è basato su un disco da 1", il che purtroppo ne limita le prestazioni ma, alla luce della bassa capacità, la maggior parte degli utenti non ne dovrebbe soffrire.

Anche Soyo si inserisce nella categoria del "piccolo è bello", con il suo Cigar HD che utilizza un disco da 1,8”. I risultati dei benchmark sono nella media, ma il dispositivo è superleggero, e in più è abbastanza capace per la maggior parte degli usi, ed è quindi un buon compromesso. Pensiamo che il case in plastica lo faccia assomigliare un po’ troppo ad un lettore MP3.

Restano WiebeTech e Ximeta. Ximeta si distingue grazie alla mini interfaccia di rete del NetDisk Mini, che lo rende un NAS a tutti gli effetti. Il ComboGB di WiebeTech, dotato del più completo set di interfacce, FireWire e USB 2.0, può essere collegato praticamente a tutto. La medaglia d’ora va quindi a questo dispositivo, anche se il costo è leggermente più elevato rispetto i concorrenti.