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TSMC migliorerà la produzione riciclando le acque reflue

Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. possiede già alcuni degli impianti di produzione di semiconduttori più sofisticati al mondo, i quali utilizzano le apparecchiature più recenti per costruire chip avanzati impiegando tecnologie di processo all’avanguardia. Secondo un articolo pubblicato da Nikkei, entro la fine dell’anno la società possiederà anche un impianto di trattamento delle acque reflue molto moderno che consentirà all’azienda di utilizzare le acque di scarico industriali per migliorare la produzione.

TSMC

Per garantire un approvvigionamento idrico più efficiente, TSMC sta costruendo il primo centro di trattamento delle acque reflue industriali al mondo che potrebbe «finalmente soddisfare quasi la metà del suo fabbisogno giornaliero di acqua per la produzione di chip», riferisce Nikkei. L’impianto sarà situato vicino alla città di Tainan e inizierà a funzionare entro la fine del 2021.

Nel 2019, tutte le strutture di TSMC hanno consumato 64,3 milioni di tonnellate di acqua (176,16 mila tonnellate al giorno) e 90,1 milioni di tonnellate di acqua ultra pura (246,85 mila tonnellate al giorno), secondo il Social Responsibility Report del 2019. La compagnia ha riciclato l’86,7% dell’acqua utilizzata, risparmiando 133,6 milioni di tonnellate di acqua (366,03 migliaia di tonnellate al giorno) nel 2019.

La produzione di componenti richiede diversi tipi di acqua: alcuni passaggi richiedono acqua ultra pura, altri acqua pulita. Non è chiaro dal rapporto se l’impianto può produrre acqua ultra pura dalle acque reflue industriali, ma i numeri di cui parla TSMC potrebbero implicare entrambi i tipi. «Aumenterà gradualmente la capacità di trattamento delle acque reflue industriali ed entro il 2024 sarà in grado di generare 67.000 tonnellate di acqua al giorno che saranno impiegati per il processo di produzione dei chip», ha affermato Lora Ho, senior vice president of Europe & Asia sales e presidente del corporate social responsibility commitee di TSMC.

TSMC Taiwan

La siccità in corso a Taiwan ha già fatto sì che le autorità iniziassero a razionare l’approvvigionamento idrico alla popolazione e dirottare l’approvvigionamento idrico dagli agricoltori ai produttori di chip, mentre TSMC e UMC hanno dovuto iniziare ad acquistare acqua trasportata su camion per ridurre il consumo di acqua regionale. TSMC riutilizza già più di 3/4 dell’acqua che consuma, ma questo non è sufficiente per ridurre la dipendenza della fonderia dall’approvvigionamento idrico e proprio per questo l’azienda sta costruendo un impianto avanzato di trattamento delle acque reflue.

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