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Una scheda video a marchio Alienware? Solo se offrirà qualcosa in più

Alienware guarda con interesse al mercato dei componenti PC in vista di un possibile ingresso. Ciò però avverrà solo quando l'azienda sentirà di poter assicurare qualcosa in più rispetto alla concorrenza.

Alienware è un marchio – sotto il controllo di Dell – che gli appassionati delle alte prestazioni e del gaming conoscono bene. I suoi sistemi, sia notebook che desktop, sono realizzati con gli ultimi componenti hardware per offrire un’esperienza senza compromessi.

In un’epoca in cui i produttori stanno diversificando molto la loro offerta, anche Alienware si è mossa di recente portando sul mercato monitor, cuffie, tastiere e mouse con il proprio marchio. Potrebbe però non essere finita qui, o almeno c’è uno spiraglio verso possibili sviluppi.

In un’intervista su PCGamesN, il general manager di Alienware e Dell XPS, Frank Azor, ha spiegato che l’azienda è pronta a cogliere al volo le opportunità nel settore dei componenti hardware. Alienware, seppur non abbia alcuna voglia di affrettare i tempi o di realizzare prodotti tanto per farli, apre quindi a un futuro in cui potremmo acquistare una motherboard, un case, una scheda video o un alimentatore a marchio Alienware.

Tale possibilità frulla nella mente di Azor e della dirigenza di Alienware da diverso tempo, tanto che a domanda diretta Azor ha risposto che sì, ci hanno pensato. “Ironicamente, parlando con NZXT, ho scoperto che la loro ispirazione nel creare l’azienda fu proprio Alienware, perché volevano il case dell’Alienware Predator ma non desideravano acquistare l’intero sistema. Sì, è assolutamente un segmento del mercato che stiamo tenendo sotto osservazione“.

Azor ha tuttavia subito aggiunto che non farà un passo così importante se non ci sarà un piano ben organizzato e la capacità di offrire qualcosa in più della concorrenze. Ed è proprio quest’ultimo punto ad aver frenato sul nascere ogni iniziativa di Alienware fino a oggi.

“Il fronte dei componenti non è ancora diventato d’interesse primario per noi perché abbiamo faticato molto a trovare modi con cui fare meglio. Ci sono già grandi aziende sul mercato. Alcuni partner nel mondo delle schede video sono molto bravi in ​​ciò che fanno, padroneggiano l’arte dell’overclock e hanno imparato a costruire schede di alta qualità e altamente affidabili. Ci sono produttori di SSD che stanno facendo un ottimo lavoro”.

“Quello che non vogliamo fare è semplicemente mettere il nostro nome su qualcosa. Il marchio Alienware implica una promessa verso i consumatori e se non la manteniamo, smetteranno di fidarsi. Quindi, se non posso mantenere tale promessa in una categoria di prodotti, non intendo nemmeno provare perché ho troppo da perdere”.

Azor ha concluso spiegando che proprio questa preoccupazione di diluire il valore del marchio è stata la ragione per cui l’azienda non ha acquistato una parte di Elgato, società che realizza prodotti per lo streaming, finita poi nelle mani di Corsair.