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Windows 10, se aggiornate attenti ai certificati

Microsoft sta investigando su un problema noto che può portare alla sparizione di certificati utente e di sistema in Windows 10.

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Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 03/11/2020 alle 15:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 14:03
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Sembra che diversi utenti, dopo aver aggiornato la propria versione di Windows 10 tramite immagini ISO o supporti fisici obsoleti, si siano trovati sprovvisti di alcuni certificati di sistema.

windows-10-copertina-28921.jpg

A quanto pare, questo problema non dovrebbe interessare coloro che hanno effettuato l’update tramite Windows Update o Windows Update for Business, in quanto i dati fanno sempre riferimento all’ultima versione disponibile.

Stando alla compagnia di Redmond, i sistemi operativi interessati da questo fenomeno sono sia client (Windows 10 1903 e successivi) che server (Windows Server 1903 e successivi).

Microsoft ha affermato:

I certificati utente e di sistema potrebbero andare persi durante l’aggiornamento di un dispositivo da Windows 10, versione 1809 o successiva, a una versione più recente di Windows 10. I dispositivi saranno interessati solo se hanno già installato l'ultimo aggiornamento cumulativo (LCU) pubblicato il 16 settembre 2020 o successivo e successivamente procedere all'aggiornamento ad una versione successiva di Windows 10 dal supporto o da un'origine di installazione che non ha un LCU del 13 ottobre 2020 o successivo integrato.

Microsoft ha assicurato che saranno forniti supporti di installazione e bundle aggiornati nel corso delle prossime settimane non appena sarà individuato esattamente l’origine di questo bug.

Leggi anche Windows 10, attenti a questa grave vulnerabilità

Una possibile soluzione temporanea al problema è quella di tornare alla precedente versione di Windows 10 tramite le istruzioni ufficiali presenti sul sito.

Ricordiamo che è possibile effettuare questa procedura entro un certo lasso di tempo (da 10 a 30 giorni), a seconda della configurazione del proprio ambiente di lavoro, che può essere esteso con il seguente comando DISM scegliendo un intervallo da 2 a 60 giorni:

DISM /Online /Set-OSUninstallWindow /Value:[days]

Nella giornata di oggi vi abbiamo parlato anche di come Microsoft intenda rinnovare l’interfaccia di Windows 10, dato che le prime voci e le prime immagini del nuovo Fluent Design e della nuova WinUI sono già circolate in rete. Un'ulteriore anteprima di come potrebbe apparire una delle prossime versioni di Windows l’ha offerta Microsoft stessa con l’inclusione di alcuni screenshot all’interno della propria applicazione Suggerimenti.

Avete bisogno di una licenza di Windows 10 Pro per il vostro nuovissimo PC da gaming? Su Amazon è disponibile a pochi euro, non perdetevela.

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