image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar...
Immagine di Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano...

Windows 8 spacca: 4 milioni di copie vendute in 3 giorni

Steve Ballmer ha esultato sul palco della conferenza Build 2012 quando ha comunicato che sono stati venduti quattro milioni di aggiornamenti a Windows 8 in tre giorni. L'obiettivo resta di 400 milioni di copie entro luglio 2013.

Advertisement

Avatar di Elena Re Garbagnati

a cura di Elena Re Garbagnati

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 31/10/2012 alle 14:49 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:43
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Quattro milioni di aggiornamenti a Windows 8 in tre giorni: Steve Ballmer esulta dal palco della Build Conference in corso a Redmond, dove ha definito queste cifre "sbalorditive". In più il nuovo sistema operativo ha già venduto "decine di milioni" di copie ai clienti aziendali, quindi il conto sarebbe conservativo.

In realtà non c'è modo di confrontare il dato con quelli relativi a Windows 7: le copie vendute a cui Ballmer si riferisce sono quasi esclusivamente download, mentre a fine 2009 andavano per la maggiore le versioni in scatola. Inoltre, dopo la batosta di Windows Vista Microsoft fu cauta per mesi sui numeri di vendita e non ha mai rivelato pubblicamente quelli relativi agli aggiornamenti della prima ora.

Ballmer sul palco della Build Conference 2012

Il numero in ogni caso sembra credibile, considerato che è attiva la promozione per scaricare l'aggiornamento a Windows 8 Pro per 29,99 euro, mentre chi ha acquistato un computer a partire dal 2 giugno ha diritto al passaggio agevolato a Windows 8 pagando solo 14,99 euro.

Per quantificare il successo di Windows 8 bisognerà aspettare qualche mese: Microsoft si è prefissata l'obiettivo di piazzare il nuovo sistema operativo su 400 milioni di PC entro luglio 2013, che equivarrebbe a un successo senza precedenti. L'obiettivo complessivo comunque è di sfruttate tutte le opportunità: "c'è una base installata di 670 milioni di macchine con Windows 7, ciascuna è un potenziale aggiornamento a Windows 8."

Poi c'è da mettere in conto i nuovi PC. Ballmer si aspetta un boom delle vendite di dispositivi progettati per Windows 8 - tablet, notebook touchscreen e convertibili - e se gli utenti non comprano PC poco importa, "saranno comunque venduti 400 milioni di nuovi sistemi Windows 8 nel corso del prossimo anno". Una dichiarazione che suona come una risposta agli analisti, che nelle ultime settimane presagiscono un fallimento di Windows 8 nel difficile compito di riportare il mercato PC agli antichi lustri.

La verità è che il settore è ormai in fase evolutiva avanzata e la distinzione fra computer, tablet e smartphone è destinata a diventare acqua passata. L'ecosistema comune a tutti i prodotti è la strada che Microsoft ha scelto di percorrere, seguendo l'esempio di Apple, quindi qualsiasi prodotto con Windows partecipa al conteggio finale.

###old1156###old

Per questo Ballmer ha messo l'accento anche sugli smartphone con Windows Phone 8, che promuove i telefoni a "membri di prima classe della famiglia Windows" per la prima volta nella storia dell'azienda. La stretta integrazione tra Windows 8 e Windows Phone 8 è la chiave di volta per offrire agli utenti un'esperienza altamente personalizzata su tutti i dispositivi, collegati a SkyDrive tramite i loro account di Microsoft.

Proprio del parallelo con Apple si è parlato in occasione di un'intervista di Ballmer con il Wall Street Journal. L'amministratore delegato ha spiegato di preferire il modello di business di Microsoft rispetto a quello di Apple, che ha il controllo totale su hardware e software, pur ammettendo che la formula della sua azienda è in evoluzione. 

Il motivo è molto semplice: "Apple compete in tutte le categorie ma con bassi volumi, fatta eccezione per i tablet" ha spiegato Ballmer. Microsoft non si può permettere questo lusso, dato che il 90 percento dei PC in circolazione ha installato Windows.

Per questo troviamo fuori luogo il paragone fra gli aggiornamenti a Windows 8 e quelli a Mac OS X Mountain Lion che si trova oggi su molti siti. È vero che l'ultimo aggiornamento della piattaforma Mac OS X ha distribuito "solo" 3 milioni di copie in 4 giorni, ma è altrettanto vero che il tasso di adozione dei due ecosistemi è drasticamente diverso. Quello che conta alla fine è il numero totale di macchine con installato l'uno o l'altro sistema, non la velocità con cui sono stati fatti gli aggiornamenti.

Le notizie più lette

#1
Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Hardware

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

#2
Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt
3

Business

Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt

#3
Onde marine, il giroscopio cambia le regole

Scienze

Onde marine, il giroscopio cambia le regole

#4
NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti
2

Hardware

NotebookLM, Google interviene sul caos dei progetti

#5
Artico, dati falsati sulla perdita di neve
1

Scienze

Artico, dati falsati sulla perdita di neve

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Hardware

Addio ADSL: FTTH al 77%, ma pochi la attivano

Di Antonello Buzzi
Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar
7

Hardware

Windows 11, arriva lo speedtest direttamente dalla taskbar

Di Marco Pedrani
Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?
2

Hardware

Crisi RAM: quali aziende rischiano la chiusura?

Di Marco Pedrani
NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Hardware

NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Di Antonello Buzzi
Russia, blackout Telegram pesa sul conflitto in Ucraina

Hardware

Russia, blackout Telegram pesa sul conflitto in Ucraina

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.