image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute...
Immagine di Come smascherare i volti creati dall'IA Come smascherare i volti creati dall'IA...

Il ghiaccio ha poteri elettrici sorprendenti

Il ghiaccio comune genera elettricità quando si deforma e a basse temperature diventa ferroelettrico, offrendo nuove spiegazioni sui fulmini e tecnologie.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 22/09/2025 alle 09:19

La notizia in un minuto

  • Il ghiaccio comune è stato scoperto essere un materiale flessoelettrico capace di generare elettricità attraverso deformazioni meccaniche, rivoluzionando la comprensione dei fenomeni atmosferici
  • La ricerca internazionale pubblicata su Nature Physics ha finalmente spiegato il mistero della formazione dei fulmini: le collisioni tra cristalli di ghiaccio nelle nubi generano elettricità proprio grazie alla flessoelettricità
  • Questa scoperta apre prospettive tecnologiche inedite per l'utilizzo del ghiaccio come materiale attivo in dispositivi elettronici innovativi, trasformando una sostanza comune in un promettente componente tecnologico

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Le proprietà elettriche del ghiaccio comune hanno svelato segreti inaspettati che potrebbero rivoluzionare la nostra comprensione di fenomeni naturali complessi come la formazione dei fulmini. Un team internazionale di ricercatori ha dimostrato che l'acqua solidificata possiede caratteristiche elettromeccaniche straordinarie, capaci di generare corrente elettrica attraverso deformazioni meccaniche specifiche. Questa scoperta, che collega la fisica dei materiali ai grandi spettacoli atmosferici, apre prospettive tecnologiche completamente nuove.

La rivelazione scientifica che cambia tutto

Lo studio, condotto dall'ICN2 presso il campus della UAB, in collaborazione con la Xi'an Jiaotong University e la Stony Brook University di New York, ha identificato nel ghiaccio ordinario un materiale flessoelettrico. Questa proprietà significa che l'acqua ghiacciata può produrre elettricità quando viene sottoposta a deformazioni non uniformi, un fenomeno fino ad oggi mai documentato scientificamente.

La ricerca, pubblicata su Nature Physics, ha rivelato anche l'esistenza di uno strato superficiale ferroelettrico che si forma a temperature inferiori ai -113°C. Il dottor Xin Wen dell'ICN2 Oxide Nanophysics Group spiega come questa caratteristica permetta al ghiaccio di sviluppare una polarizzazione elettrica naturale, reversibile attraverso l'applicazione di campi elettrici esterni, analogamente al comportamento dei poli magnetici.

Due meccanismi per una sola sostanza

Il ghiaccio dimostra così di possedere una doppia natura elettrica: la ferroelettricità alle temperature estreme e la flessoelettricità a temperature più elevate, fino al punto di fusione. Questa versatilità pone l'acqua solidificata sullo stesso piano dei materiali elettroceramici avanzati come il diossido di titanio, attualmente impiegati in sensori e condensatori di alta tecnologia.

Il ghiaccio genera elettricità attraverso deformazioni irregolari, proprio come accade durante le collisioni nelle nubi temporalesche

Le implicazioni di questa scoperta si estendono ben oltre i laboratori di ricerca. Gli scienziati hanno infatti stabilito una connessione diretta tra le proprietà flessoelettriche del ghiaccio e l'elettrificazione delle nubi durante i temporali, offrendo una spiegazione scientifica al processo di formazione dei fulmini.

Il mistero dei fulmini finalmente svelato

Per decenni, il meccanismo attraverso cui le particelle di ghiaccio si caricano elettricamente nelle nubi è rimasto un enigma scientifico. Si sapeva che i fulmini nascono dall'accumulo di potenziale elettrico dovuto agli scontri tra cristalli di ghiaccio, ma il processo di caricamento elettrico rimaneva inspiegabile, dato che il ghiaccio non è piezoelettrico e non può generare carica attraverso semplice compressione.

Il professor Gustau Catalán dell'ICREA, leader del gruppo di ricerca, ha condotto esperimenti decisive collocando blocchi di ghiaccio tra piastre metalliche e misurandone il potenziale elettrico durante la flessione. I risultati ottenuti corrispondono perfettamente alle osservazioni precedenti sulle collisioni tra particelle di ghiaccio nei temporali, confermando che la flessoelettricità rappresenta il meccanismo chiave per la generazione dell'elettricità atmosferica.

Prospettive tecnologiche rivoluzionarie

Questa rivelazione scientifica apre scenari applicativi completamente inediti. I ricercatori stanno già esplorando possibili utilizzi pratici di queste proprietà del ghiaccio per lo sviluppo di dispositivi elettronici innovativi. L'idea di impiegare il ghiaccio come materiale attivo in componenti elettronici fabbricabili direttamente in ambienti freddi rappresenta una frontiera tecnologica affascinante.

La scoperta colloca una delle sostanze più comuni sulla Terra, presente nei ghiacciai, nelle calotte polari e sulle vette montuose, tra i materiali più promettenti per future applicazioni tecnologiche. Quello che sembrava un semplice stato fisico dell'acqua si rivela invece un sistema complesso capace di comportamenti elettrici sofisticati, aprendo nuove prospettive sia per la comprensione dei fenomeni naturali che per l'innovazione tecnologica.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Hardware

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

#2
Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

Hardware

Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

#3
Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio
2

Recensione

Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio

#4
Come smascherare i volti creati dall'IA
3

Scienze

Come smascherare i volti creati dall'IA

#5
Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

Business

Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Come smascherare i volti creati dall'IA
3

Scienze

Come smascherare i volti creati dall'IA

Di Antonello Buzzi
Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute
2

Scienze

Gli effetti inattesi dei vaccini benefici per la salute

Di Antonello Buzzi
Allenarsi più intensamente cambia il microbioma
1

Scienze

Allenarsi più intensamente cambia il microbioma

Di Antonello Buzzi
USA, più decessi oncologici vicino alle centrali nucleari
2

Scienze

USA, più decessi oncologici vicino alle centrali nucleari

Di Antonello Buzzi
Innalzamento oceani, i laser confermano l’accelerazione
1

Scienze

Innalzamento oceani, i laser confermano l’accelerazione

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.