image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli...
Immagine di C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando l...

Una dieta sana rallenta l’accumulo di malattie croniche negli anziani

Uno studio di 15 anni su oltre 2.400 anziani dimostra che frutta, cereali integrali e grassi buoni proteggono cuore e cervello.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 11/09/2025 alle 15:38

La notizia in un minuto

  • Una ricerca dell'Istituto Karolinska su oltre 2.400 anziani dimostra che diete antinfiammatorie come MIND, AHEI e AMED rallentano significativamente l'accumulo di patologie croniche, specialmente cardiovascolari e demenze
  • Le diete ricche di carni rosse, cereali raffinati e zuccheri accelerano invece lo sviluppo di malattie multiple negli anziani, aumentando il rischio di multimorbidità
  • I regimi protettivi privilegiano verdure, frutta, cereali integrali e grassi insaturi, confermando il valore scientifico della tradizione alimentare mediterranea per un invecchiamento più sano

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L’invecchiamento della popolazione europea pone sfide sempre più complesse ai sistemi sanitari, con un numero crescente di anziani che sviluppa più patologie croniche contemporaneamente. Una nuova ricerca dell’Istituto Karolinska di Stoccolma offre però una prospettiva incoraggiante: le scelte alimentari quotidiane possono influenzare in modo significativo la velocità con cui queste malattie si accumulano. Lo studio, pubblicato su Nature Aging, dimostra che alcune diete rallentano il processo degenerativo, mentre altre lo accelerano in maniera preoccupante.

Il potere protettivo delle diete antinfiammatorie

Per oltre quindici anni, i ricercatori hanno monitorato più di 2.400 anziani, analizzando l’impatto di quattro diversi modelli alimentari. Tre si sono rivelati particolarmente efficaci: la dieta MIND (Mediterranean-DASH Intervention for Neurodegenerative Delay), ideata per proteggere la salute cerebrale, l’AHEI (Alternative Healthy Eating Index) e l’AMED (Alternative Mediterranean Diet), una versione adattata della dieta mediterranea alle abitudini occidentali.

Le scelte alimentari quotidiane possono rallentare l'accumulo di patologie croniche negli anziani

Tutti questi regimi privilegiano verdure, frutta, cereali integrali, legumi, frutta secca e grassi insaturi, limitando dolci, carni rosse e lavorate, insaccati e margarine. Chi li ha seguiti ha mostrato una progressione più lenta delle malattie croniche, soprattutto cardiovascolari e neurodegenerative.

Quando l’alimentazione diventa nemica

Il quarto modello, l’EDII (Empirical Dietary Inflammatory Index), ha dato esiti opposti. Basato su carni rosse e processate, cereali raffinati e bevande zuccherate, con scarso consumo di vegetali, tè e caffè, è risultato associato a un aumento significativo del rischio di sviluppare più malattie croniche.

Adrián Carballo-Casla, ricercatore dell’Istituto Karolinska, sottolinea: «I nostri dati evidenziano quanto sia cruciale l’alimentazione nell’influenzare lo sviluppo della multimorbidità nelle popolazioni che invecchiano».

Limiti e prospettive future

Nonostante i risultati, le diete protettive non hanno mostrato benefici per le patologie muscolo-scheletriche, segno che i diversi sistemi del corpo potrebbero rispondere in modo differente agli interventi nutrizionali. Questo apre nuove domande sui meccanismi biologici e sulla necessità di strategie mirate per specifiche malattie.

Il prossimo passo sarà identificare quali raccomandazioni dietetiche hanno l’impatto maggiore sulla longevità e quali gruppi di anziani ne traggono più beneficio, considerando età, sesso, condizioni pregresse e fattori sociali.

Implicazioni per la sanità pubblica

I risultati, finanziati dal Consiglio Svedese per la Ricerca e dal FORTE, hanno un forte valore pratico in Europa. In Italia, tra i Paesi più longevi ma anche più anziani al mondo, capire come l’alimentazione influisca sulla qualità della vita è una priorità sanitaria.

Lo studio conferma inoltre la solidità scientifica delle tradizioni alimentari mediterranee, offrendo basi concrete per promuovere stili di vita capaci di alleggerire il peso crescente sui sistemi sanitari. La prevenzione attraverso la nutrizione emerge così come una strategia sostenibile e accessibile per affrontare l’invecchiamento di massa.

Fonte dell'articolo: www.sciencedaily.com

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

CES 2026

Samsung presenta il primo display pieghevole senza piega

#3
La lineup di MSI al CES 2026 è dedicata ai PC Enthusiast

CES 2026

La lineup di MSI al CES 2026 è dedicata ai PC Enthusiast

#4
C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
4

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

#5
Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
4

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

Di Valerio Porcu
Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli
1

Scienze

Terremoti, perché non possiamo ancora prevederli

Di Antonello Buzzi
Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Scienze

Parkinson, coinvolto un metabolita prodotto dai batteri orali

Di Antonello Buzzi
Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Scienze

Un errore scientifico durato 20 anni cambia una specie

Di Antonello Buzzi
Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit
1

Scienze

Informazione quantistica, un salto grazie ai qudit

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.