Le novità nell'universo dell'assistente Gemini si susseguono con un ritmo incalzante, portando funzionalità che fino a qualche mese fa erano appannaggio esclusivo di un singolo ecosistema a raggiungere gradualmente tutte le piattaforme. La ricerca nelle conversazioni, una delle caratteristiche più richieste dagli utenti, sta finalmente arrivando anche sui dispositivi Android, completando un percorso iniziato mesi fa con l'implementazione web e proseguito di recente su iOS. Questo sviluppo rappresenta un passo significativo verso l'uniformità dell'esperienza utente, anche se Google continua a mantenere un approccio di distribuzione graduale che non sempre incontra il favore degli utenti più impazienti.
La ricerca arriva su Android con un'interfaccia essenziale
Gli utenti Android stanno iniziando a scoprire una nuova voce nel menu di navigazione dell'app Gemini. Il campo "Search for chats" appare nella parte superiore della barra di navigazione, offrendo un accesso diretto a un'interfaccia a schermo intero dedicata alla ricerca. La funzionalità era già disponibile sulla versione web di gemini.google.com dallo scorso maggio, mentre l'implementazione su iOS è stata completata nelle scorse settimane.
Molti utenti Android hanno dovuto ricorrere alla versione PWA (Progressive Web App) come soluzione temporanea. Questa alternativa ha recentemente ricevuto un aggiornamento che include la nuova icona di Gemini, mantenendo comunque tutte le funzionalità della versione web completa.
Un rilascio a fasi che genera attesa
La strategia di distribuzione di Google per le nuove funzionalità di Gemini segue un pattern ormai consolidato ma non privo di criticità. La ricerca nell'app Android non è ancora disponibile per tutti gli utenti, seguendo lo stesso approccio graduale utilizzato per il pulsante hamburger e il drawer di navigazione. Queste funzionalità rimangono ancora limitate ai canali di test e non sono presenti nella versione stabile dell'applicazione.
Anche l'effetto visivo a quattro colori per l'overlay di Gemini non ha ancora raggiunto una distribuzione completa. In alcune sezioni dell'ecosistema Google persistono ancora i vecchi loghi, creando una certa disomogeneità nell'esperienza visiva complessiva.
Aggiornamenti sistemici e miglioramenti dell'interfaccia
L'app Google ha ricevuto ieri un aggiornamento significativo con la versione 16.26, ora disponibile nel canale stabile. Questo rilascio introduce modifiche importanti all'interfaccia, tra cui il nuovo saluto blu "Hello" che è stato attivato simultaneamente su tutte le piattaforme attraverso un aggiornamento lato server. L'anello di "thinking" a quattro colori rappresenta un altro elemento distintivo di questa nuova fase evolutiva dell'assistente.
Parallelamente, l'ecosistema Gemini si sta espandendo con l'introduzione di Veo 3 per la generazione di video da foto e il supporto per Google Home Broadcast. Particolarmente interessante è l'arrivo di Gemini su Wear OS, disponibile tramite il Play Store, che estende le capacità dell'assistente anche ai dispositivi indossabili. Questi sviluppi testimoniano l'ambizione di Google di posizionare Gemini come un assistente AI omnipresente, capace di adattarsi a diversi contesti d'uso e piattaforme hardware.