Android

Google rischia una nuova class action a causa dei problemi legati ai Pixel 3

Lo studio legale Chimicles Schwartz Kriner e Donaldson-Smith LLP (CSK & D) ha da poco reso noto di aver avviato un indagine per l’avvio di una potenziale causa contro il colosso tecnologico Google. Pochi mesi dopo il lancio del Pixel 3, molti utenti hanno iniziato a lamentare gravi problemi alla durata della batteria, una netta riduzione della qualità delle foto e dei video e continui crash delle app utilizzate.

Come detto poc’anzi, le molte lamentele non riguardano solo l’eccessivo consumo energetico ma anche alcuni problemi legati alla fotocamera, che spesso non mette a fuoco probabilmente a causa dello stabilizzatore ottico che entra in funzione anche quando non necessario, causando la registrazione di video di scarsa qualità e scatti davvero deludenti. Google ha promesso per mesi un aggiornamento che però non è mai arrivato e gli update rilasciati successivamente alla segnalazione dei problemi, non hanno risolto granché. E’ dunque molto probabile che si tratti effettivamente di difetti hardware.

Il Google Pixel di prima generazione ha invece sofferto di parecchi problemi al microfono, che improvvisamente smetteva di funzionare o si impallava e con la casa di Mountain View che si è trovata costretta a riconoscere il problema e ad avviare una massiccia campagna di sostituzioni, costatatagli più di 7 milioni di dollari. Nelle vicende precedenti lo stesso studio legale ha trovato un accordo economico con Google e l’azienda americana ha dovuto risarcire i proprietari dei dispositivi difettosi con compendi fino a 500 dollari.

Gli avvocati del predetto studio stanno dunque esaminando le cause di tali difetti e se possono, in qualche modo, essere collegati all’hardware con cui lo smartphone è stato lanciato sul mercato. Non è la prima volta che Google potrebbe essere condotta in tribunale a causa di problematiche legate al rilascio in commercio di un suo dispositivo mobile. Un esempio è stato infatti il Nexus 6P, con molti utenti che a seguito di un aggiornamento ad Android Nougat si sono ritrovati con lo smartphone continuamente in bootloop e con la possibilità di non riaccendersi, rendendone dunque impossibile l’utilizzo.

Google non ha ancora risposto ufficialmente alle accuse ma ci sono molti utenti possessori del Pixel 3 che hanno deciso di affidare la propria rabbia e sfogarsi sui vari forum pubblici.  Con il passare dei giorni potremo vedere come evolverà la vicenda e se sarà avviata questa class action di massa. E voi? Avete riscontrato tutte queste problematiche o siete soddisfatti dell’unità in vostro possesso?

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