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iPhone XS, XS Max e XR: i prezzi caleranno più velocemente rispetto al passato?

Gli iPhone hanno da sempre avuto la tendenza a svalutarsi meno e più lentamente nel tempo rispetto agli smartphone Android. È un argomento su cui si è discusso in lungo e in largo, ma che oggi torna d’attualità in quanto i nuovi XS, XS Max e XR sembra stiano invertendo questo andamento. I dati emergono dall’ultimo report realizzato da Idealo, portale specializzato nel confronto dei prezzi e delle opinioni sui dispositivi da acquistare online.

Il report fa ovviamente riferimento ai prezzi dei vari e-commerce affiliati a Idealo: si va dai grandi nomi come Amazon, E-Bay, E-Price, Unieuro, Monclick, Euronics, fino ai negozi online più piccoli. Si tratta comunque di store selezionati, che devono ovviamente rispettare determinati parametri per poter essere inclusi nella partnership. I dati dunque non vengono inficiati da ribassi fuori mercato o innalzamenti al di sopra delle cifre richieste di listino dai produttori.

Al fine di ottenere un’analisi il più precisa possibile, è stato preso in considerazione l’andamento dei prezzi degli iPhone commercializzati nel corso degli ultimi quattro anni. Le variazioni di prezzo sono state rilevate mese per mese, fino ad arrivare ad un anno post lancio. In base al trend osservato, è stato possibile realizzare delle previsioni plausibili per quanto riguarda i modelli 2018.

iPhone Xs Max - Display all'aperto

Particolarmente interessante si dimostra la situazione a tre mesi dal lancio. Aspettando solo 90 giorni sembra sarà possibile entrare in possesso di uno dei nuovi modelli risparmiando circa l’11% sul prezzo di lancio. Come si può facilmente notare dal grafico, il prezzo dei nuovi modelli sembra stia scendendo molto più velocemente rispetto al passato. Solamente iPhone XR 128 GB e iPhone XS Max 64 GB stanno seguendo il trend “storico”, mentre gli altri hanno registrato dei ribassi molto più consistenti.

In generale, in base ai dati raccolti in passato, sei mesi dopo la commercializzazione sembra essere il momento migliore per procedere all’acquisto. Anche per quanto riguarda iPhone XS, XS Max e XR, il perfetto rapporto tra risparmio e competitività si colloca alla soglia del sesto mese post lancio. A questo punto gli smartphone sono ancora altamente efficienti e in linea con le ultime novità tecnologiche, mentre il loro costo dovrebbe calare di ben il 21%, ma forse ancora di più se continuerà allo stesso modo il trend delle prime settimane.

Facendo riferimento ai prezzi e in base all’andamento delle passate generazioni, ci si aspettava che le versioni base da 64 Gigabyte di XS, XS Max e XR si collocassero rispettivamente, a questo punto della commercializzazione, a 1.105,77 euro, 1.198,77 euro e 826,77 euro. Oggi è invece già possibile acquistarli a prezzi medi che oscillano attorno ai 989 euro, 1.163 euro e 779 euro, una tendenza al ribasso che ovviamente si riflette anche sulle varianti con maggiore quantitativo di memoria.

Da cosa può dipendere questa svalutazione più veloce rispetto al passato? Potrebbe essere legata a vendite inferiori rispetto alle attese. Idealo ha contato il numero di intenzioni di acquisto per i modelli XS, XS Max e XR presenti nella Top100 smartphone a ottobre e novembre 2018 (sino al 13). Il risultato è stato diviso per tre, così da considerare un unico modello medio da poter confrontare con iPhone X.

È stato dunque contato il numero di intenzioni di acquisto per i modelli X presenti nella Top100 smartphone a ottobre e novembre 2017 (sino al 13 per avere lo stesso periodo del 2018). A novembre, il rapporto tra X e medio (XS, XS Max, XR) è stato 3,97% di tutti gli smartphone contro il 2,15% di tutti gli smartphone. Questo vuol dire che dopo un mese e mezzo/due mesi, iPhone X è riuscito a coprire una quota di mercato maggiore (circa 1,8 volte in più).

Si tratta ovviamente di dati che non possono essere considerati come ufficiali e assoluti per tutto il mercato italiano. Il fatto però che i nuovi iPhone possano generare un volume di vendita inferiore rispetto al passato è stato già ipotizzato da alcuni analisti. È di oggi l’approfondimento del Wall Street Journal secondo il quale Apple avrebbe ridotto gli ordini di componenti per la produzione di XS, XS Max e XR.

Del resto il netto aumento di prezzi per le ultime generazioni dei propri dispositivi (MacBook Pro, Air, iPhone, iPad Pro, Mac Mini, iMac ) dimostra come la strategia Apple sia quella di aumentare il margine su ogni singolo prodotto, magari per controbilanciare proprio una diminuzione nei volumi di vendita. Una tendenza che potrà maggiormente essere chiarita con i dati di vendita dei prossimi mesi.

iPad Pro 2018 da 11 pollici è disponibile a 899 nella versione da 64 Gigabyte di memoria solo Wi-Fi sul sito ufficiale. Lo trovate a questo link.