Android

OK Google non funziona sullo smartwatch? Tutto normale, purtroppo

Sul mercato esistono tanti tipi di smartwatch: quelli dedicati più allo sport, quelli che vogliono rappresentare un’estensione dello smartphone sotto il profilo delle notifiche ed altri che cercano di fare sufficientemente bene entrambi gli aspetti.

Wear OS

Andando più nel dettaglio poi, esistono diversi sistemi operativi. I produttori più blasonati utilizzano il proprio OS che da il meglio di se quando è accoppiato allo smartphone della stessa marca. E poi c’è Wear OS che è forse il migliore sistema operativo per smartwatch (ma non per sportwatch) che ha dalla sua le immense potenzialità di Google Assistant.

WearOS

La comodità di avere uno smartwatch con Wear OS al polso è quella di utilizzarlo con la voce, riducendo al minimo indispensabile le interazioni da effettuare con le mani. Va da se che la parola d’ordine OK Google è una grandissima comodità per richiamare l’assistente. Ebbene, è da qualche mese che la possibilità di farlo non esiste più e, sebbene in rete si moltiplichino le segnalazioni, Google non ha mai profanato parola in merito.

Alcune indiscrezioni affermano che l’opzione sia stata rimossa in quanto dava la possibilità all’utente, se attivata, di mantenere attivo perennemente il microfono e questo influiva negativamente sulla durata della batteria che su Wear OS è sempre stata un tallone d’Achille. Ovviamente Google Assistant è sempre presente ma ora come ora non si può interagire con lo smartwatch senza mani, così come si poteva fare alcuni mesi fa.

Per richiamarlo serve premere in maniera prolungata un tasto (solitamente quello Home) e poi si potrà parlare con l’assistente. Per eseguire la stessa operazione si può anche raggiungere la scheda apposita facendo uno slide verso destra. In ogni caso però, un comando fisico in principio andrà sempre impartito.

E allora che si fa? Si aspetta che Google risolva questo problema su Wear OS? Purtroppo parrebbe essere una scelta e non un problema momentaneo. Oltretutto l’ultimo aggiornamento (denominato H-MR2) con la rimozione del comando OK Google ha fatto guadagnare tanto in autonomia e questo potrebbe far digerire con meno patemi l’assenza della hotword.

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