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Pentalobo, la nuova vite che sigilla i prodotti Apple

Apple sta adottando un nuovo tipo di viti sui suoi dispositivi, impossibili da rimuovere per gli utenti in possesso di normali cacciaviti. Le nuove iViti, chiamate “pentalobo” per via delle cinque punte, sono di serie negli ultimi modelli di iPhone 4, nei nuovi MacBook Air e anche nei modelli di MacBook Pro venduti dalla seconda metà del 2009.

L’azienda di Cupertino continua così la sua campagna nel cercare di impedire l’accesso ai componenti interni dei suoi dispositivi, a meno che non si abbia il cacciavite corretto, fornito soltanto ai riparatori autorizzati Apple.

Le nuove viti presenti sui dispositivi Apple

Il blog iFixit ha analizzato il caso e ha scoperto che, per complicare le cose, ci sono tre misure differenti di queste viti, a seconda del dispositivo di appartenenza. Ma Apple non è nuova a questo tipo di politiche. Prima con le viti Philips e poi con le Torx a sei punte, ha sempre cercato di impedire o di rendere difficoltoso l’accesso all’hardware dei suoi dispositivi.

“Gli Apple Store hanno ricevuto l’ordine di sostituire le vecchie viti dei dispositivi in riparazione con queste nuove a cinque punte”, dichiara Kile Wiens, il direttore di iFixit. Le vecchie viti rimarranno in possesso dei centri di assistenza, come esplicitamente richiesto da Cupertino.

Un confronto fra le vecchie viti Torx e le nuove Pentalobe – Clicca per ingrandire

“Abbiamo scoperto che queste particolari viti sono brevettate, e l’importazione di cacciaviti compatibili è illegale, a meno che non lo si acquisti attraverso i canali di vendita di Apple, a 40 dollari l’uno (circa 30 euro)”, conclude Wiens.

Ma iFixit ha trovato una soluzione. Grazie a un cacciavite dalla testa a 5 punte in vendita sul suo sito web si riescono a rimuovere le nuove viti di Apple, e a sostituirle con le standard Philips. Ovviamente bisognerà avere anche il cacciavite compatibile con le vecchie viti, ma è decisamente più facile trovarlo nei rivenditori specializzati.

Il motivo di questa scelta di Apple è di facile comprensione. Impedire la riparazione casalinga dei suoi dispositivi costringe gli utenti a rivolgersi ai centri autorizzati. E non è difficile immaginare il tornaconto economico dell’operazione.