Samsung ha deciso di rivoluzionare la propria strategia di assistenza post-vendita in Europa, introducendo modifiche sostanziali al programma Care+ che potrebbero ridefinire gli standard del settore per la protezione dei dispositivi elettronici. A partire dal 19 gennaio, i possessori di smartphone, tablet, smartwatch e PC della linea Galaxy possono accedere a un sistema di riparazioni praticamente illimitato per danni accidentali, eliminando alcune delle restrizioni più contestate del precedente modello assicurativo. La mossa del colosso sudcoreano arriva in un momento in cui la durabilità dei dispositivi e il diritto alla riparazione stanno diventando temi sempre più rilevanti nel dibattito tecnologico europeo.
Il cuore della nuova offerta Care+ risiede nella copertura illimitata per danni accidentali, che tutela gli utenti da cadute, urti e liquidi senza limiti nel numero di interventi richiesti durante il periodo di validità della polizza. Samsung ha inoltre standardizzato la franchigia, che rimane ora costante indipendentemente dal tipo o dall'entità del danno subito dal dispositivo. Tutte le riparazioni vengono eseguite in centri autorizzati Samsung utilizzando esclusivamente componenti originali, un aspetto che dovrebbe garantire la qualità degli interventi e preservare l'integrità dei dispositivi.
La disponibilità geografica del servizio rappresenta un'altra evoluzione significativa. Samsung ha eliminato il precedente limite di 60 giorni per le riparazioni effettuate al di fuori del paese di residenza dell'utente, rendendo Care+ operativo sia sul territorio nazionale che all'estero senza restrizioni temporali. Il produttore ha ampliato la rete di assistenza con 175 nuovi centri di riparazione walk-in accessibili ai clienti Care+, ai quali si aggiungeranno ulteriori punti di assistenza in futuro. Gli utenti possono scegliere tra la consegna diretta presso uno di questi centri o il servizio di ritiro e riconsegna a domicilio per le riparazioni che richiedono tempi più lunghi.
Il programma estende la protezione anche oltre i tradizionali danni accidentali. Care+ copre ora guasti meccanici ed elettrici che si verificano dopo la scadenza della garanzia standard del produttore, per tutta la durata della polizza. Un dettaglio interessante riguarda le batterie: i dispositivi con capacità scesa al di sotto dell'80% dopo la fine della garanzia standard hanno diritto a una sostituzione gratuita della batteria, una misura che risponde alle crescenti preoccupazioni sulla longevità dei dispositivi mobili e sull'impatto ambientale della loro dismissione prematura.
Sul fronte della flessibilità di pagamento, Samsung introduce un'opzione mensile che consente di mantenere attiva la copertura fino a 60 mesi, con la possibilità di disdire in qualsiasi momento. Rimane disponibile anche la formula tradizionale biennale con pagamento unico anticipato, destinata a chi preferisce una soluzione a termine fisso. Gli utenti possono inoltre aggiungere una copertura opzionale contro furto e smarrimento: in caso di sinistro approvato, il dispositivo sostitutivo viene spedito entro 48 ore, mentre Samsung Knox Guard blocca da remoto il dispositivo mancante per proteggere i dati personali e prevenire utilizzi fraudolenti.
La disponibilità del servizio presenta però alcune limitazioni geografiche significative. Care+ non è attualmente operativo in Ungheria, Grecia, Slovacchia, Irlanda, Slovenia, Bulgaria, Croazia, Ucraina, Serbia, Montenegro, Macedonia del Nord, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo e Albania. Inoltre, la polizza biennale non è commercializzabile in Belgio, Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca a causa di specifiche normative assicurative locali, una frammentazione del mercato europeo che evidenzia le complessità normative nel settore dei servizi post-vendita per l'elettronica di consumo.