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Windows Phone 8 avrà le mappe di Nokia

La prossima versione di Windows Phone 8 userà le mappe di Nokia, che sostituirà quelle attuali di Bing. Anche WP quindi si dota, come iOS, di mappe di qualità per competere al meglio con Apple e Google.

Sarà Nokia il fornitore di mappe nella prossima versione di Windows Phone, che offrirà anche navigazione 3D e accelerazione hardware. Le mappe create dall'azienda finlandese (frutto dell'acquisizione di NavTeq nel 2007) andranno quindi a sostituire quelle di Bing, gestite dalla stessa Microsoft. Non solo sugli smartphone Nokia, ma anche su quelli di altre marche che montano Windows Phone.

Windows Phone 8 offrirà quindi un servizio di mappe molto più avanzato rispetto alla versione attuale del sistema operativo, e non è da escludere che in futuro questi smartphone potranno fare del tutto a meno di applicazioni dedicate come quelle di TomTom o Garmin. Un'ipotesi tra l'altro valida anche per l'iPhone, che ha sostituito Google Maps con TomTom (che possiede TeleAtlas).

Nokia Maps è già sui Windows Phone Nokia

Si tratta di una buona notizia per molti. Per gli utenti iOS e Windows Phone, perché tra non molto i loro smartphone avranno mappe più evolute, funzionali e utili; per i fornitori di servizi, che in questo modo compensano più che bene il crollo nelle vendite dei navigatori standalone; e per i produttori dei sistemi operativi, che possono offrire ai propri utenti un notevole valore aggiunto con i loro prodotti senza costi troppo alti.

Se "la partnership con Apple è una manna dal cielo per TomTom", come ha detto un analista commentando l'ingresso di TomTom in iOS, a farne le spese è Google. Tra qualche mese infatti l'azienda di Mountain View vedrà il proprio servizio di mappe ridotto a un'applicazione per iPhone, da servizio nativo che era. 

Per Google il primo effetto sono gli utili mancanti per la concessione di licenze ad Apple, ma alla lunga la mappatura sugli smartphone potrebbe diventare una nuova fonte di guadagni per la pubblicità online e servizi in abbonamento. A Google resta tuttavia Android, che è il sistema operativo mobile più diffuso ma anche quello che rende meno in termini di profitto per utente e di guadagni per gli sviluppatori.

Quanto a Windows Phone non resta che attendere il 20 giugno, quando Microsoft terrà una conferenza dedicata agli sviluppatori. Le novità attese sono molte, ma ce n'è una che svetta sulle altre: la stesura di applicazioni in codice nativo, cioè la rimozione dell'ostacolo che più di tutti ha tenuto lontani gli sviluppatori fino a oggi