Arriva a sorpresa un aggiornamento significativo per Alan Wake Remastered su PC, rilasciato senza alcun annuncio preventivo e a notevole distanza dal lancio originale del titolo. Nonostante la mancanza di clamore, l'update porta con sé una serie di miglioramenti tecnici tutt'altro che trascurabili, capaci di rinnovare l'esperienza di gioco sulle piattaforme moderne. Al momento non è ancora chiaro se le versioni console riceveranno un trattamento analogo.
Il cuore di questo aggiornamento è l'introduzione del supporto HDR, una novità che assume un peso particolare considerando la natura stessa del gioco sviluppato da Remedy Entertainment. Alan Wake è infatti un'opera costruita attorno al contrasto drammatico tra luce e oscurità e l'alta gamma dinamica non fa altro che amplificare questa dimensione visiva, rendendo ogni fascio di luce nella notte ancora più incisivo e ogni ombra ancora più minacciosa.
Sul fronte delle prestazioni, l'update 1.33 porta con sé anche un supporto migliorato per il DLSS, la tecnologia di upscaling sviluppata da NVIDIA che permette di ottenere immagini di qualità elevata anche con un carico computazionale ridotto. Chi dispone di una scheda grafica del team verde potrà dunque beneficiare di un ulteriore salto di qualità nella resa visiva complessiva.
Tra le correzioni tecniche incluse nell'aggiornamento, spicca la risoluzione di un problema legato allo scaling del FOV, ovvero il campo visivo, che in certi casi generava comportamenti anomali. Vengono inoltre eliminati alcuni glitch grafici causati da irregolarità nel rendering, difetti che potevano compromettere l'atmosfera visiva del gioco nei momenti più critici.
Un altro intervento degno di nota riguarda lo sblocco del framerate, che consente ora di spingere il gioco fino a 240 fotogrammi al secondo per chi dispone dell'hardware necessario a raggiungere tali performance. Si tratta di un cambiamento che, su monitor ad alta frequenza di aggiornamento, trasforma sensibilmente la fluidità dell'esperienza complessiva.
L'aggiornamento tocca anche il supporto per i monitor ultrawide, sempre più diffusi tra gli appassionati di gaming su PC, e ottimizza il rendering path legato alle API DirectX 12. Completano il quadro una serie di aggiustamenti all'interfaccia utente, pensati per rendere la navigazione nei menu più coerente con gli standard attuali.