Il team di sviluppo di DICE ha rivelato i propri piani a lungo termine per Battlefield 6 (prenotabile qui su Amazon), aprendo uno sguardo su quello che potrebbe essere il futuro della serie oltre la prima stagione post-lancio. Le dichiarazioni arrivano dopo un'analisi approfondita dei dati raccolti durante la fase di beta aperta, che ha registrato numeri impressionanti con oltre 30 sessioni di Battlefield Labs e 92 milioni di ore di gioco accumulate dai giocatori. Gli sviluppatori hanno utilizzato queste informazioni per raffinare l'esperienza di gioco e pianificare contenuti che potrebbero ridefinire l'approccio della franchise ai combattimenti multiplayer.
Le lezioni apprese dalla beta e le modifiche in arrivo
L'analisi dei dati raccolti durante i test ha fornito agli sviluppatori una miniera di informazioni preziose. Dalle statistiche sulle uccisioni medie per ora di gioco all'influenza del layout delle mappe sulla scelta delle classi, ogni aspetto è stato esaminato con attenzione maniacale. Particolarmente interessante è stato l'impatto delle Closed Weapons sulla durata delle partite, che si sono rivelate leggermente più lunghe rispetto alle aspettative iniziali.
La patch del day one promette di essere sostanziosa, con oltre 200 modifiche programmate. Tra i cambiamenti più significativi figurano movimenti più reattivi, un riequilibrio del rinculo delle armi automatiche e una revisione completa dei layout delle mappe per le modalità Rush e Breakthrough. Anche Operation Firestorm riceverà miglioramenti specifici basati sui feedback della community.
Battle Royale e battaglie navali all'orizzonte
Il futuro di Battlefield 6 sembra essere ancora più ambizioso di quanto inizialmente previsto. Gli sviluppatori hanno fatto intendere che stanno lavorando su una nuova interpretazione del Battle Royale, che promette di distinguersi dalla massa di titoli già presenti sul mercato. Questa modalità rappresenterebbe un ritorno della serie al genere, dopo le esperienze passate con Firestorm in Battlefield V.
Ancora più intriganti sono i riferimenti alle battaglie navali, una caratteristica che i fan della serie richiedono da tempo. Il team di sviluppo ha confermato che le richieste della community per il ritorno del warfare navale "non sono passate inosservate", suggerendo che questo elemento potrebbe tornare a essere una componente centrale dell'esperienza Battlefield.
Il ritorno del leggendario elicottero
Un dettaglio che ha catturato l'attenzione degli appassionati è il riferimento criptico a un "certo piccolo elicottero preferito dai fan". Questo sembra essere un chiaro rimando al Little Bird, l'iconico elicottero leggero che ha fatto la sua comparsa in Battlefield 2, 3, 4 e 2042. Il suo eventuale ritorno in Battlefield 6 rappresenterebbe un omaggio alla storia della serie e potrebbe introdurre nuove dinamiche di gioco aereo.
Le menzioni di platoon e altre funzionalità richieste dai giocatori dimostrano come DICE stia ascoltando attentamente la propria community, cercando di bilanciare innovazione e nostalgia.
La roadmap della Stagione 1
Nel frattempo, il calendario della prima stagione post-lancio è già definito con precisione. Rogue Ops darà il via alle danze il 28 ottobre, introducendo la mappa Blackwell Fields e la modalità Strikepoint, insieme a un arsenale di nuove armi che include carabina, pistola laterale e fucile di precisione.
California Resistance seguirà il 18 novembre con la mappa Eastwood e la modalità a tempo limitato Sabotage, mentre Winter Offensive concluderà l'anno il 9 dicembre con l'evento Ice Lock e la mappa temporanea Ice Lock Empire State. Questa strutturazione in tre fasi mensili garantirà un flusso costante di contenuti freschi per mantenere alta l'attenzione dei giocatori durante i mesi più cruciali dopo il lancio.