PlayStation

Codename: Kingdoms metterà alla frusta Xbox 360

Codename: Kingdoms porterà l’Xbox 360 fino ai propri limiti e offrirà un nuovo tipo d’esperienza interattiva. Il boss di Crytek, Cevat Yerli, non si risparmia – come sua consuetudine – nei paragoni. Se fate caso alle sue affermazioni, ogni gioco di Crytek “spinge al massimo” la console, o il PC, su cui dovrà girare.

“Penso che quando faremo uscire Crysis 2 mostreremo un livello che è, dal punto di vista della piattaforma,  il massimo, ma grazie a Microsoft cercheremo di mostrarvi come Kingdoms riuscirà a spingere l’Xbox 360 al 110 percento, ai propri limiti. Quando investite un budget multimilionario su Xbox 360, il team che sviluppa il gioco sarà in grado di estrarre l’ultimo 2/3 percento nella console. Penso che il due o tre percento possano fare una differenza come tra il giorno e la notte, cosa che non ti puoi permettere se fai un titolo multipiattaforma”.

Finora, dobbiamo dirlo, nessuno è rimasto deluso dalla qualità grafica dei titoli Crytek, ma il videogiocatore diventa sempre più raffinato e l’imprevisto è dietro l’angolo. Yerli è però un ottimo uomo marketing, riesce a creare sempre quell’hype che fa rimanere il nome del gioco nella testa delle persone. Riguardo a Codename: Kingdoms non ha voluto svelare ulteriori dettagli, limitandosi a dire che non si tratta di un God of War per Xbox.

Yerli ha però parlato di cosa vuol dire essere Crytek in questo momento, una software house su cui sono puntati gli occhi di tutti e che non può rimanere confinata al genere degli FPS se vuol crescere ed espandersi. “Non possiamo fare solo degli sparatutto, abbiamo bisogno di buttarci in forme totalmente nuove di esperienze interattive e divertimento. Penso che Kingdoms sia proprio tutto questo”. “Lavorare con Microsoft ci consente di fare qualcosa di realmente nuovo e spaventoso dalla nostra prospettiva. I videogiocatori potranno godere con Kingdoms di un’esperienza davvero diversa”.

Yerli ha aggiunto che Crytek sta cercando nuove sfide e sondando il terreno per altri tipi di giochi che potrebbero catturare pubblico. “Quel genere oggi potrebbe non esistere nemmeno”. Tra le strade vagliate da Crytek non ci sono solo nuovi giochi per PC e console, ma anche qualche progetto per iOS. Recentemente l’azienda ha infatti pubblicato un annuncio di lavoro per trovare un programmatore disposto a lavorare su iPad e iPhone. Crysis su iPhone? Difficile, se non impossibile. Chissà cosa bolle in pentola.