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Fortnite, per Tfue è il peggior gioco del momento

A quanto pare Fortnite Capitolo 2 non sta proprio piacendo agli streamer e ai giocatori più “famosi”. Dopo le parole critiche di Ninja verso il battle royale di Epic Games e arrivato ora il momento di Tfue – Turner Ellis Tenney. Lo streamer e pro player ha dichiarato, senza mezzi termini, che Fortnite è il gioco peggiore da giocare in questo momento, salvo poi addolcire l’affermazione con un “sotto certi aspetti è anche il migliore nel genere Battle Royale”.

Sicuramente in questo periodo, soprattutto con la Stagione 2, Fortnite ha subito numerose critiche legate al bilanciamento e al gameplay generale. Ninja ha più volte chiarito che il titolo sta diventando qualcosa più legato agli eventi che al gioco puro e questo non sta piacendo a tante persone. Tfue, nel dettaglio, si è lamentato della mira assistita, una caratteristica che avvantaggia troppo chi gioca con un controller su PC, ma anche durante il cross play. Secondo lo stesso Turner, i giocatori sarebbero avvantaggiati da questa possibilità, trovandolo ingiusto per chi gioca su PC con mouse e tastiera.

Sempre facendo eco alle parole di Ninja, Tfue ha dichiarato che il titolo soffre di numerosi problemi di bilanciamento, ad esempio: la pistola a tamburo è troppo forte e andrebbe completamente rivista, così come andrebbero aggiunti nuovi contenuti e non solo eventi “pubblicitari”.

Epic Games deve sicuramente mettere mano al gioco per migliorare gli aspetti criticati, tuttavia Tfue continua a rimanere un giocatore assiduo di Fortnite, nonostante qualche volta cambi gioco. Sicuramente le lamentele saranno dovute più al cambiamento dell’esperienza avvenuta con il Capitolo 2, piuttosto per come è realmente. I problemi di bilanciamento ci sono stati anche in passato, ma sono stati prontamente risolti, ora con l’arrivo della Stagione 3 molte cose potrebbero essere sistemate. La mira assistita è invece un problema derivato dal cross-play, di conseguenza bisogna cercare di trovare un equilibrio per fare in modo che tutti si divertano in egual modo.