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Myth parla del pro-player bannato… e viene eliminato da un hacker di Fortnite

La storia ormai è risaputa, ma facciamo un recap per tutti. Jarvis, noto pro-player del FaZe Clan, è stato bannato a vita da Fortnite. L’accusa? Aver usato un aimbot, un cheat che permette di mirare con massima precisione. Il content creator l’ha usato solo in match pubblici e non nei tornei, ma questo non ha limitato la pena. È una reazione corretta? Secondo Ninja no, non è lo è affatto, in quanto i pro-player dovrebbero avere un trattamento di favore a suo dire. Epic Games, però, mantiene una linea di tolleranza zero.

Tra i giocatori di Fortnite e, in particolar modo, tra i pro-player si parla ogni istante dell’accaduto (e probabilmente è proprio quello che voleva Epic: fare di Jarvis un esempio). Uno dei molti volti famosi a dire la propria sulla questione è Myth, che stava spiegando agli spettatori la questione quando… be’, guardate con i vostri occhi.

https://twitter.com/TSM_Myth/status/1191989953154019328

Myth è chiaramente stato eliminato da un hacker o comunque da un giocatore che stava usando un qualche tipo di cheat. Nel migliore dei casi, si tratta di un qualche bug scovato e sfruttato per utilizzare la barca anche fuori dall’acqua, così da colpire i nemici con un’arma potentissima. Possiamo vedere alla fine che la barca si muove a scatti, chiaramente non programmata per trovarsi in tale area.

C’è una certa ironia nel venire eliminati da un cheater mentre si parla di altro cheater. Speriamo solo che anche quest’ultimo sia stato bannato o che subisca una punizione quanto prima. Sfruttare cheat per vincere in una partita non classificata potrebbe sembrare un’azione da poco, senza conseguenze, ma non si fa altro che rovinare l’esperienza degli altri utenti. Se giocare senza cheat non diverte, forse ci si trova nel gioco sbagliato.

Se promettete di non usare cheat, potete acqusitare questo pacchetto di contenuti speciali da poco rilasciati per Fortnite.