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eSports

Gli Esport protagonisti al Blizzcon 2018

Dopo averi raccontato della cerimonia d’apertura e di alcuni giochi come Warcraft 3 Reforge, Diablo Immortal, Heartstone Rastakhan’s Rumble e il nuovo personaggio di Overwatch: Ashe. Oggi vi parliamo di un’altra parte fondamentale della manifestazione: gli Esport. Importantissimi per Blizzard, quasi essenziali fin dalle origini di Starcraft e della sua espansione: Brood War.

Quest’anno tutti i giochi, a parte Diablo, hanno avuto uno spazio dedicato ai tornei, dove diversi giocatori professionisti hanno partecipato dopo delle durissime qualificazioni avvenute durante l’anno in varie parti del mondo, come l’Overwatch World Cup di Parigi.

World of Warcraft ha visto ben due competizioni: una legata alla classica Arena dove a portarsi a casa la vittoria è stato, 5 anni dopo l’ultimo successo, un team americano: i Method Orange. l’altra competizione ha riguardato il Mythic Dungeon All-Stars dove è stato un team dell’Asia pacifica a vincere: i Free Marsy.

Un altro insuccesso europeo è giunto nella finale di Heroes of the Storm dove i Dignitas hanno perso 4-3 in una finale combattutissima contro i Gen.G, sudcoreani, già vincitori nel corso della precedente edizione. In Hearstone è invece la Cina a vincere i Global Games. I ragazzi del team cinese hanno battuto per ben 3-0 il Brasile, portandosi a casa il titolo di campioni in questa seconda edizione – la precedente fu vinta dalla Repubblica Ceca -.  Leaoh, OmegaZero, Trunks e YouLove si assicurano un montepremi di 50.000$, mica male no?

Le vere sorprese però, sono giunte dai tornei più spettacolari: Quelli di Starcraft 2 e Overwatch. Da quest’anno, il capolavoro strategico di Blizzard è stato spostato dall’enorme arena del convention center in un’area ugualmente enorme ma meno d’impatto proprio quest’anno che, dopo venti anni di dominio sudcoreano assoluto, è stato un europeo a vincere per la prima volta un torneo di Starcraft 2 mondiale, il primo al Blizzcon. Joona “Serral” Sotala con freddezza e determinazione ha battuto con gli Zerg il sudcoreano Kim “Stats” Dae Yeob -Protoss – in una finale semplicemente mozzafiato e di chiara testimonianza dell’intelligenza tattica del finlandese, che nonostante la vittoria ed essere entrato nella storia, è rimasto impassibile anche durante l’intervista; sguardo di ghiaccio, concentrato verso il prossimo obiettivo.

Overwatch si è impadronito, quest’anno, dell’enorme arena da sempre stato teatro dei tornei di Starcraft. Se la vittoria finale dell’Overwatch World Cup era scontata con la vittoria netta dei sudcoreani, non era per niente prevedibile l’uscita dei padroni di casa: gli Stati Uniti già dal girone iniziale contro una splendida Inghilterra che a detta nostra avrebbe meritato la finale. Deludente anche la Francia che dopo le qualificazioni di Parigi dominate, ci si sarebbe aspettato decisamente qualcosa di più, ma il Canada c0n un 3-0 netto ha rovinato le speranze del team francese.

2018-11-03 / Photo: Robert Paul for Blizzard Entertainment

Insomma, il Blizzcon 2018 è stato ancora una volta un palcoscenico incredibile per gli Esport, sempre più emozionanti ed eccitanti. Se quest’anno la fiera Blizzard non ha particolarmente colpito per annunci, ha decisamente rimediato con tornei unici e colpi inaspettati che segneranno la storia di questo panorama a lungo. Il nostro sguardo, però, è rivolto già al futuro, al prossimo anno, dove molti dei nostri giocatori aspirano ad un posto nelle grand finals e chissà se il nostro talento Riccardo “Reynor” Romiti ci farà questo regalo.

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