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Xbox One

Halo Infinite, un ritorno al passato con un occhio al presente

Halo Infinite è il sesto capitolo legato alla trama principale della serie Halo, il suo stile si lega al passato e al presente.

Annunciato lo scorso anno, Halo Infinite suscitò parecchio interesse da parte dei fan del videogioco icona di Xbox. Le informazioni erano risicate e a parte sapere che sarebbe stato un sequel diretto del quinto capitolo, tutto il resto è rimasto nell’ombra, compreso l’eventuale plot.

Durante l’E3 2019 è stato mostrato un nuovo trailer che ha chiuso la conferenza e che ha messo in chiaro diversi aspetti. Innanzitutto il nuovo motore grafico, lo SlipSpace Engine che ci è sembrato veramente incredibile – sempre che le scene viste erano in game in tutto e per tutto – e in secondo luogo tutta la componente artistica e musicale che mischia elementi dei giochi di 343 e di Bungie, cercando di venire incontro alle esigenze di tutti i fan.

Il trailer analizzato

Ma procediamo per punti e analizziamo il trailer nel suo complesso. Il video inizia con un marine/pilota disperso su un Pelican nello spazio che cerca disperatamente di mettersi in contatto con gli umani in fuga da Cortana, l’intelligenza artificiale di Master Chief divenuta corrotta dopo essere entrata in contatto con il Manto.

Dopo un guasto, l’uomo cade a terra e per caso riascolta un messaggio fatto diverso tempo prima da sua moglie e dalla figliola; c’è quindi un momento toccante, disperato che porta il marine in uno stato vicino all’arrendevolezza. Come un fulmine a ciel sereno, arriva un ping, un contatto amico in avvicinamento che non è altro che Master Chief disperso nello spazio. Come ci sia finito la è difficile dirlo, ma è plausibile che la Infinity sia stata distrutta o danneggiata, scaraventando il nostro eroe nello spazio profondo.

L’uomo lo salva e lo riattiva. Master Chief chiede rapporto, ma il marine, confuso, gli spiega che la guerra è stata persa e lo invita a guardare fuori dal Pelican. Chief vede un anello Halo distrutto, non si sa quale dei tanti sia, potrebbe essere l’originale del primo Combat Evolved, oppure Delta Halo visto in Halo 2 o ancora l’installazione 07. Improvvisamente una fitta luce crea un blackout, il soldato, spaventato invita il Capo a fuggire, ma lui lo incoraggia, chiedendogli di combattere. Cosa avrà creato una luce simile? Molto probabilmente un protettore, gli immensi colossi visti in Halo 5 Guardians.

L’ultima sequenza vede Master Chief camminare nella sala controllo di Halo con la voce di Cortana che gli risuona nella testa, le stesse frasi già raccontate in parte in Halo 3 e nel libro “La Caduta di Reach”. Anche in questo caso, è molto probabile che sia un clone di Cortana a dirle, magari affidatogli dalla dottoressa Halsey.

Il trailer non è esaltante, non è epico, ma mischia sapientemente fan service e modernità. La nuova armatura di Chief ricorda Halo 3 ma in realtà è più simile a quella descritta nei primi libri. Torna anche la straordinaria e melodica colonna sonora, completamente rivista e riadattata al presente.

Cosa possiamo aspettarci?

Di Halo Infinite sappiamo meno di prima, se non altro siamo consapevole che uscirà al day one con la prossima Xbox – Project Scarlett – ma sarà, al contempo, un gioco cross-gen.

La trama comincia ad avere un quadro generale più sensato. Si tratta senza dubbio, se mai ci fosse bisogno di ripeterlo, del seguito di Halo 5 Guardians. Il gioco sembrerebbe ambientato su un anello Halo semi-distrutto, anche se non è chiaro al 100% di quale si tratti. Forse lo stesso anello di Combat Evolved, oppure l’installazione 07 vista in parte alla fine di Halo 5.

Tanti marines e soldati della UNSC sono dispersi a causa dell’interruzione delle comunicazioni. Molto probabilmente Chief dovrà mettere insieme più uomini possibili e dare vita a una resistenza per combattere la sua ex I.A.

Sono tante le domande che ci poniamo su questo nuovo capitolo, ma ora come ora non possiamo che essere felici di un ritorno alle origini grazie a questo soft reboot che si preannunzia ambizioso e incredibilmente curato da parte di 343. L’appuntamento è quindi fissato per il 2020 quando lo vedremo finalmente in azione!