L'industria dei videogiochi si trova oggi ad affrontare una questione che va oltre la semplice competizione creativa: i brevetti sui meccanismi di gioco stanno ridisegnando i confini di ciò che gli sviluppatori possono o non possono implementare nei loro titoli. La recente presentazione del primo trailer di gameplay di Honkai: Nexus Anima, il nuovo progetto di Hoyoverse incentrato sulla cattura e l'addestramento di creature, ha riacceso il dibattito. Il colosso cinese, già noto per i successi globali Genshin Impact e Honkai Star Rail, si trova ora potenzialmente nel mirino di Nintendo per questioni che trascendono le somiglianze estetiche con l'universo Pokémon.
Il precedente Palworld e la nuova geografia legale
Per comprendere la portata della questione, è utile guardare al caso Palworld di Pocketpair. Durante la battaglia legale con lo studio giapponese, Nintendo ha ampliato la protezione di un brevetto originariamente concepito per il "montaggio di oggetti volanti", estendendolo a qualsiasi meccanica che permetta a un giocatore di evocare, montare e cavalcare creature. Le conseguenze sono state immediate: Pocketpair ha dovuto eliminare le cavalcature volanti dal proprio gioco, sostituendole con un semplice deltaplano per evitare ulteriori rischi legali.
Questa modifica forzata rappresenta un precedente importante, dimostrando come i brevetti possano influenzare direttamente le scelte di design e limitare la libertà creativa degli sviluppatori.
Nexus Anima nel mirino degli esperti
Il trailer di Nexus Anima mostra ambienti lussureggianti, mini-giochi controllati dalle creature, battaglie dall’alto e ampie opzioni di personalizzazione. Ma sono proprio le sequenze legate al sistema delle cavalcature a destare le maggiori preoccupazioni tra gli esperti di proprietà intellettuale.
Florian Mueller, consulente che ha seguito da vicino il caso Palworld su Games Fray, ha dichiarato che le sequenze viste nel trailer “violano chiaramente la versione modificata del brevetto Nintendo sul passaggio fluido tra oggetti cavalcabili”.
Il paradosso dell'innovazione limitata
La situazione evidenzia una contraddizione di fondo nell’industria: mentre gli studi investono per creare esperienze nuove, devono operare in un campo minato di brevetti che possono rendere illegali persino meccaniche intuitive. La portata del brevetto Nintendo è tale da coprire elementi presenti in molti giochi, senza che finora siano stati presi provvedimenti sistematici, creando un clima di incertezza per gli sviluppatori.
Resta da capire come Hoyoverse reagirà. Potrebbe modificare le meccaniche per evitare rischi legali o mantenere la direzione attuale, accettando un potenziale scontro con Nintendo. La decisione stabilirà un precedente rilevante per l’intero settore, definendo fino a che punto i grandi publisher siano disposti a sfidare le protezioni brevettuali e quale equilibrio futuro emergerà tra tutela della proprietà intellettuale e libertà d’innovazione.