Nintendo Switch

No More Heroes 3 e il controverso caso del presunto plagio

The Return, breve filmato d’animazione che introduce gli eventi di No More Heroes 3, ha rappresentato una delle reali sorprese arrivate dalla cerimonia di premiazione di The Game Awards. All’entusiasmo, però, per l’arrivo di questo breve anime si è affiancata nelle ultime ore anche una polemica per l’utilizzo di un’animazione grafica. Una controversia che però è ancora tutta da chiarire.

A sollevare il caso è stato lo studio di animazione Plumeau con sede a Utrecht, nei Paesi Bassi. Sul proprio account Twitter, lo studio ha pubblicato un video che mostra in parallelo un’animazione 2D disegnata nel 2013 e il finale del trailer di No More Heroes 3 con l’apparizione del logo del gioco. Il team sostiene che l’animazione utilizzata nel video del titolo sviluppato da Grasshopper Manufacture sia la stessa che era stata creata sei anni fa. La faccenda, però, sembra essere decisamente più complessa e meno lineare.

No More Heroes 3

L’utente di Twitter Lök Polymorfa ha infatti messo in evidenza come lo stesso identico effetto sia presente in un video YouTube pubblicato nel 2014 (e quindi un anno dopo la realizzazione da parte di Studio Plumeau) che raccoglie una serie di effetti grafici 2D, tra l’altro senza alcuna esplicita rivendicazione di copyright perché il canale sul quale sono stati pubblicati non sembra essere legato alla produzione del video, riconducibile invece a Envato. Quest’ultimo è un sito che vende infatti asset digitali come template di grafica e siti web oltre a foto e video stock. Come spiegato dall’utente Brandon Buizel in un altro tweet, Envato è il classico intermediario che vende asset caricati dagli utenti e al di là di un controllo sulla qualità e appunto eventuali cloni, li mette poi in vendita. Un sito che si occupa di animazioni, Catsuka è riuscito a risalire all’utente che aveva caricato il template, si tratta di Denis Kozyon che si sarebbe appropriato dell’animazione originaria di Studio Plumeau e vista nel filmato di No More Heroes 3.

Insomma, volendo riassumere, lo studio d’animazione che ha realizzato No More Heroes 3: The Return potrebbe aver acquistato il pacchetto di effetti 2D direttamente da un sito come Envato senza essere al corrente di tutti questi passaggi e senza sapere che fosse di proprietà del disegnatore originario dell’effetto 2D al centro della controversia. I primi due No More Heroes vennero pubblicati su Nintendo Wii, mentre il parziale spin-off Travis Strikes Again è stato rilasciato prima per Switch e poi per PC. Il terzo episodio rimarrà comunque un’esclusiva Nintendo.

Travis Strikes Again: No More Heroes si può considerare uno spin-off della serie ma alcuni eventi e personaggi sono direttamente collegati al terzo capitolo. Se avete una Switch e ve lo siete perso potete trovarlo su Amazon in bundle con il Season Pass a questa pagina.