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Persona 5, le prime ore sono uno spettacolo

Pagina 1: Persona 5, le prime ore sono uno spettacolo

Dopo un'attesa estenuante, Atlus rimpingua gli scaffali dei negozi con Persona 5, quinto capitolo di questa fortunata saga di JRPG, nata come spin-off dell'altrettanto famosa serie Shin Megami Tensei. Nei mesi scorsi le informazioni sono state centellinate, perfino nelle anteprime giocate concesse alla stampa, ma adesso possiamo stringere fra le mani una copia completa del gioco e, in attesa della recensione, vi vogliamo raccontare le prime ore trascorse alla scoperta del male che cova nella città di Tokyo.

Persona 5 Recensione

L'ultima volta che siamo andati in giro per la città di Tokyo nei panni del protagonista di Persona 5, lo abbiamo fatto nel corso della nostra anteprima a Milano, dove avevamo provato il gioco per un'oretta circa. Ma una volta messe le mani sul gioco completo ci siamo resi conto che Atlus ha celato innumerevoli sorprese per evitare ogni tipo di spoiler su dialoghi chiave, meccaniche di gioco e, soprattutto, sulla trama. Tanto per iniziare, chi è il protagonista di Persona 5?

Il mistero è il pilastro portante dell'intero gioco e gli sviluppatori hanno richiamato una delle tecniche narrative più utilizzate di sempre: iniziare dalla fine, mentre il protagonista si prodiga a raccontare l'intera storia con dei flashback. Un vero classico cinematografico. Joker è un ladro che ha rubato un cuore, e una volta arrestato deve dare una spiegazione a una misteriosa donna vestita di scuro e anche a tutti i giocatori per scoprire il motivo delle sue gesta e delle sue origini.

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Benvenuti a Tokyo

Joker è solo un "nome di battaglia", infatti il protagonista ha un nome che sceglieremo noi al primo avvio del gioco, mentre all'inizio del suo racconto spiega che le sue condizioni sociali non sono delle migliori. Infatti, si trova in libertà vigilata dopo aver difeso una donna dalle molestie di un potente politico giapponese, che riesce a incastrare il nostro eroe con una falsa denuncia di aggressione, facendolo espellere dalla sua scuola e allontanandolo sia dalla sua cittadina che dalla sua famiglia. Così si trova costretto a iniziare una nuova vita in libertà vigilata con un barista come tutore, la soffitta di un bar come nuova "casa" e una nuova scuola, la Shujin Academy, nel cuore di Tokyo.

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Sojio è il vostro tutore legale. Non fatelo arrabbiare

Ma la vita di Joker, non è ancora abbastanza complicata e ben presto scopre un'app misteriosa che si insidia nel suo smartphone aprendogli le porte di un mondo nuovo, o meglio ancora una dimensione malvagia: Il Metaverse Navigator.

Alla scoperta del Metaverso

Joker inizia a esplorare questo "metaverso" insieme a Ryuji e Ann, che con la guida del gatto Morgana scopriranno il potere degli spiriti Persona e formeranno i Phantom Thieves of Hearts, un gruppo di vigilanti che opera per scoprire i crimini dei malvagi di Tokyo.

Ogni individuo malvagio che incontreremo nel corso della nostra storia riesce a tenere lontane da occhi indiscreti le prove dei loro crimini, ma una volta entrati nel metaverso, la realtà viene distorta e ognuno di loro ha un "palazzo" costruito a immagine e somiglianza della loro vera essenza interiore, mettendo a nudo la propria natura, i desideri più nascosti e anche i loro crimini, che coincidono con quelli operati nella realtà.

Per iniziare al meglio la scuola, il docente di pallavolo Kamoshida sarà il primo nemico che dovremo affrontare invadendo il suo palazzo mentale nel metaverso, al fine di scoprire le sue inclinazioni perverse che lo inducono ad abusare e commettere violenze verso gli alunni impauriti della Shujin Academy.

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Nel palazzo mentale di Kamoshida assisteremo ad un vero e proprio tutorial, uno dei primi di una lunghissima serie, dove potremo imparare le basi del combattimento dei nostri eroi. Nel 2017 Persona 5 propone ancora le meccaniche di un classico gioco di ruolo a turni, affiancando in modo egregio meccaniche stealth in grado di permettere tattiche differenti per espugnare il palazzo di turno. I nemici possono essere aggirati, ci si può nascondere dietro gli oggetti e infine attaccare gli avversari alle spalle per avere una serie di vantaggi nelle prime battute d'attacco.

Ogni volta che si comincia uno scontro si può scegliere se attaccare con un'arma da taglio, da fuoco o utilizzando il nostro Persona. Quest'ultimo può attaccare da solo, in maniera congiunta con i Persona degli altri componenti del party e apprendere nuove tecniche nel corso degli scontri. Inoltre, si può anche scegliere di dialogare con i nemici, al fine di ottenere oggetti extra o, ancora meglio, nuovi Persona. Gli spiriti Persona acquisiti possono attaccare insieme o addirittura fondersi per creare spiriti ancora più potenti. Insomma, c'è moltissimo da apprendere per padroneggiare il potere di questi esseri magici.

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La nostra breve introduzione sulla trama finisce qui, dopo circa 5 ore di gioco, un lasso di tempo che ci ha permesso di raggiungere lo stesso punto narrativo della demo giocata nella nostra precedente anteprima. Persona 5 si preannuncia come un titolo piuttosto longevo (si parla di un centinaio di ore) ma oltre la trama c'è molto altro da raccontarvi.