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PlayStation 4: Sony vuole rispondere alle DirectX 12

Sony ha intenzione di migliorare le prestazioni di PlayStation 4, PlayStation 3 e PlayStation Vita avvantaggiandosi le architetture uniche delle piattaforme. Questo è ciò che emerge da un annuncio di lavoro pubblicato dall'azienda sul blog statunitense di PlayStation.

La figura professionale richiesta è uno "Staff Developer Support Software Engineer", vale a dire una persona in grado di aiutare gli sviluppatori interni ed esterni fornendo soluzioni ottimizzate e guidando progetti basati su tecniche, idee e algoritmi innovativi.

Il candidato ideale deve essere esperto delle piattaforme PlayStation e deve avere almeno 7 anni di esperienza nello sviluppo di basso livello su console. Non devono mancare competenze specifiche come l'esperienza con la geometria PlayStation Edge, la codifica e l'ottimizzazione SPU (Synergistic Processing Unit, un elemento del processore Cell) e le ottimizzazioni di PPU (Physics Processing Unit), per fare qualche esempio.

La lista di requisiti obbligatori e ideali indicano che Sony non ha intenzione di dare spazio ad un novellino e che vuole reclutare uno sviluppatore software altamente specializzato e professionale, ma questo è già il secondo annuncio di Sony per questo genere di figure professionali.

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In molti si chiedono se questa caccia a ingegneri esperti delle architetture PlayStation di basso livello possa essere una risposta all'imminente arrivo delle API DirectX 12 di Microsoft, che secondo quanto riportato offriranno una notevole ottimizzazione su Xbox One.

Alla GDC 2014 Nvidia, Intel e AMD hanno parlato a lungo di OpenGL, una soluzione che permetterebbe di ottenere prestazioni fino a 15 volte maggiori nei giochi. Che Sony abbia intenzione di percorrere questa strada con le sue console, cercando nuovo personale e forze fresche da dedicare a questa causa? Una domanda da un milione di dollari.