Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di PlayStation Plus: svelati i giochi gratis di marzo 2026 PlayStation Plus: svelati i giochi gratis di marzo 2026...
Immagine di Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio...

Pokémon TCG, le immersive della nuova espansione sono state rimosse per plagio

The Pokémon Company ritira il design di due nuove carte di Pokémon TCG Pocket dopo le polemiche sulle loro controverse origini.

Advertisement

Avatar di Patrizio Coccia

a cura di Patrizio Coccia

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 30/07/2025 alle 13:29

La notizia in un minuto

  • The Pokémon Company ha ritirato due carte dal gioco Pokémon TCG Pocket dopo che i fan hanno scoperto che l'artwork di Ho-Oh EX sembrava copiato da una fan art dell'artista amatoriale Ianjiujiu
  • L'azienda ha ammesso un "problema di produzione", rivelando che il team ha fornito materiali incorretti all'illustratore ufficiale e ha avviato un'investigazione interna più ampia
  • L'incidente ha compromesso il lancio dell'espansione "Wisdom of Sea and Sky", lasciando i possessori delle carte con design vuoti e la scritta "New Art Coming Soon"

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

L'universo dei Pokémon si trova al centro di una controversia che ha scosso la comunità di fan e sollevato interrogativi complessi sui diritti d'autore nell'era digitale. The Pokémon Company ha dovuto compiere una mossa senza precedenti, ritirando due carte del gioco Pokémon TCG Pocket poche ore prima del lancio globale dell'espansione "La via del cielo e del mare". La decisione drastica è arrivata dopo che i fan hanno scoperto che l'artwork di una carta raffigurante Ho-Oh EX sembrava basato su un'illustrazione creata da un artista amatoriale, scatenando un acceso dibattito online.

Il caso che ha fatto tremare il colosso giapponese

Tutto è iniziato quando alcuni appassionati hanno analizzato i design delle nuove carte attraverso il datamining, una pratica comune nella comunità videoludica che consiste nell'estrarre dati nascosti dai file di gioco. L'illustrazioni della carta Ho-Oh EX a 3 stelle, insieme alla sua carta gemella Lugia EX, mostravano sorprendenti somiglianze con un'opera fan art creata dall'artista Ianjiujiu.

La reazione della community non si è fatta attendere. Social media e forum specializzati sono stati invasi da confronti che evidenziavano le similitudini tra le due opere, alimentando accuse di plagio e sollevando questioni etiche sulla gestione della proprietà intellettuale nel mondo dei Pokémon.

La risposta ufficiale: ammissione di colpa

Di fronte alla crescente pressione, The Pokémon Company ha pubblicato una dichiarazione che rappresenta di fatto un'ammissione di responsabilità. L'azienda giapponese ha spiegato che si è verificato un "problema di produzione" riguardante l'illustrazione di Ho-Oh, rivelando un errore significativo nel processo creativo.

Il team di produzione ha fornito materiali incorretti come documenti ufficiali all'illustratore

"Dopo una revisione interna, abbiamo scoperto che il team di produzione delle carte ha fornito materiali incorretti come documenti ufficiali all'illustratore incaricato di creare queste carte", si legge nella dichiarazione ufficiale. L'azienda ha inoltre annunciato l'avvio di un'investigazione più ampia per verificare che problemi simili non esistano altrove nel gioco.

Conseguenze immediate per i giocatori

Chi ha avuto la fortuna di ottenere una delle carte ritirate si trova ora con un design vuoto accompagnato dalla scritta "New Art Coming Soon" e uno schermo nero al posto dell'artwork originale. La situazione ha creato non poca frustrazione tra i collezionisti, che si ritrovano con carte essenzialmente incomplete in attesa di una nuova versione.

L'impatto va oltre l'aspetto estetico: l'incidente ha compromesso il lancio di un'espansione molto attesa, trasformando quello che doveva essere un momento di celebrazione per la community in una lezione sui rischi della gestione inadeguata dei contenuti creativi.

Le implicazioni legali del fenomeno fan art

L'episodio ha riacceso il dibattito sui termini legali che The Pokémon Company applica alle creazioni dei fan. Secondo l'esperto legale dell'industria videoludica Richard Hoeg, i termini di servizio dell'azienda stabiliscono che qualsiasi opera derivata condivisa pubblicamente ricade sotto la proprietà di The Pokémon Company, indipendentemente dalla sua origine.

"In sostanza dicono: 'Guardate, noi siamo legalmente gli unici autorizzati a creare opere derivative, inclusa la fan art, ma sappiamo tutti che lo farete comunque'", ha spiegato Hoeg a IGN. Tuttavia, l'azione intrapresa dall'azienda suggerisce che, pur potendo legalmente utilizzare creazioni dei fan, preferisce evitare questa pratica per non compromettere il rapporto con la community.

Verso un futuro più trasparente

The Pokémon Company ha promesso di rafforzare i processi di controllo qualità per prevenire incidenti simili in futuro. La dichiarazione ufficiale esprime "profonde scuse per qualsiasi inconveniente causato" e riafferma l'impegno dell'azienda nel "fornire un'esperienza che possiate apprezzare".

Questo episodio rappresenta un punto di svolta significativo nel rapporto tra grandi aziende dell'intrattenimento e le comunità creative che gravitano attorno ai loro prodotti. Dimostra come, nell'era dei social media e della condivisione istantanea, anche i giganti dell'industria debbano fare i conti con una community sempre più attenta e critica, capace di individuare e denunciare rapidamente qualsiasi irregolarità.

Fonte dell'articolo: www.ign.com

Le notizie più lette

#1
Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

Hardware

Il disastro dell'IA a Sanremo è peggio di quello che sembra

#2
Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

Hardware

Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

#3
Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio
2

Recensione

Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio

#4
Come smascherare i volti creati dall'IA
3

Scienze

Come smascherare i volti creati dall'IA

#5
Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

Business

Perplexity Computer: ho speso 200 euro in 12 ore così non devi farlo tu

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio
2

Recensione

Recensione Resident Evil Requiem, la chiusura di un cerchio

Di Andrea Riviera
PlayStation Plus: svelati i giochi gratis di marzo 2026

Videogioco

PlayStation Plus: svelati i giochi gratis di marzo 2026

Di Antonello Buzzi
Skull and Bones: il gioco era già morto prima di uscire
1

Videogioco

Skull and Bones: il gioco era già morto prima di uscire

Di Antonello Buzzi
Fallout 4 è meglio del previsto su Switch 2
2

Videogioco

Fallout 4 è meglio del previsto su Switch 2

Di Antonello Buzzi
007 First Light, ecco cosa copia da Uncharted e Batman
2

Videogioco

007 First Light, ecco cosa copia da Uncharted e Batman

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.